Positivi due studenti del Delfico: scatta la quarantena per 97 alunni

Anche una docente è in attesa del risultato del tampone: attivata la didattica a distanza per 5 classi Si tratta di tre scolaresche della primaria e di due delle medie di via San Francesco e Palazzo Baldoni
MONTESILVANO. Due studenti positivi, una docente con sintomi, in attesa del risultato del tampone, e scatta la quarantena per 97 alunni dell’Istituto comprensivo Troiano Delfico.
Dopo le scuole Silone, Rodari e Direzione Didattica, il Covid19 ha fatto il suo ingresso anche nei diversi plessi in cui sono dislocate le aule della scuola del centro, costringendo il dirigente scolastico Vincenza Medina ad attivare la didattica a distanza per cinque classi.
Si tratta in particolare di tre scolaresche della primaria, per un totale di 54 bambini, e di due classi della scuola secondaria, una composta da 17 ragazzi che frequentano le lezioni nella sede di via San Francesco e l’altra, che conta 26 studenti, ospiti a Palazzo Baldoni. «In un caso siamo ancora in attesa degli esiti, in un altro i diretti interessati si sono rivolti a strutture private per il tampone e, nel terzo, si tratta di una persona che è assente da scuola da diverso tempo», riferisce la preside. «Tuttavia, per una questione di sicurezza, dopo essermi confrontata con il servizio di prevenzione della Asl di Pescara, ho scelto di attivare la didattica a distanza, che abbiamo già utilizzato con successo durante il lockdown, per tutte e cinque le classi, invitando le famiglie a osservare l’isolamento».
Seppure il dirigente scolastico, per una questione di privacy, non riveli nulla in merito ai positivi, stando alle voci circolate tra le famiglie e desumibili anche dal numero di classi coinvolte per ogni caso, le persone colpite dal Covid19 sarebbero un’insegnante e due studenti. Nel primo caso, la docente avrebbe manifestato i sintomi del virus e, dopo aver informato la scuola, sarebbe ora in attesa dell’esito del tampone. È per questa ragione che a finire in isolamento sarebbero state tre classi della scuola elementare.
Il secondo caso, invece, sarebbe riferibile a uno studente che dopo essersi ammalato, rimanendo lontano da scuola ormai da diversi giorni, avrebbe poi fatto il tampone della Asl e sarebbe risultato positivo. Nell’ultimo caso, invece, sempre in riferimento alla scuola media, si tratterebbe di un altro alunno che si sarebbe rivolto a un laboratorio privato, risultando positivo. In questo caso, dunque, comunicata la positività alla Asl, spetterà comunque all’azienda sanitaria effettuare le verifiche per poi attivare tutto l’iter della quarantena per i compagni di classe e i docenti. «Nonostante nella nostra scuola i protocolli vengano rispettati, la prudenza non è mai troppa», prosegue Medina. «Per questo abbiamo preferito evitare subito il rientro in classe anche nei casi non accertati, così da scongiurare qualsiasi rischio».
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