«Posso entrare nelle Ztl e non pago il bollo per cinque anni»

24 Novembre 2018

Andrea Salvatore lavora come venditore in una nota concessionaria, ed è uno dei pochi abruzzesi che hanno scelto di scommettere sulle auto elettriche. Per lui, come spiega, la macchina è come un...

Andrea Salvatore lavora come venditore in una nota concessionaria, ed è uno dei pochi abruzzesi che hanno scelto di scommettere sulle auto elettriche. Per lui, come spiega, la macchina è come un cellulare da ricaricare nel garage di casa ricorrendo all’apparecchio wallbox oppure, da oggi, in una delle centraline pubbliche presenti in città. Quali sono i vantaggi? «L’auto elettrica mi permette di azzerare i costi di carburanti, di essere più libero di circolare visto che posso transitare anche nelle Ztl e di risparmiare per 5 anni il costo del bollo. Non è poco se si pensa che a questi benefici si aggiunge il fatto che l’auto elettrica non inquina, ha le stesse performance di un veicolo a benzina e l’ulteriore vantaggio di essere silenziosa». Quanto si risparmia in media?
«La mia routine giornaliera ruota intorno agli spostamenti in macchina da Francavilla a Pescara per lavoro, tutti i giorni. In media spendo 5 euro ogni tre giorni per ricaricare la mia Smart elettrica. Prima, il carburante diesel mi costava 10 euro ogni due giorni. Facendo un rapido calcolo e aggiunti gli altri risparmi tra parcheggio e carburante arrivo a spendere quattro volte di meno in un anno». E gli svantaggi? «È ovvio che è una scommessa forte che parte dalla possibilità di avere un punto di ricarica a casa propria. La mia auto elettrica funziona come un cellulare: la metto a ricaricare la sera e la riprendo al mattino. I tempi non sono stretti, ma è una questione di abitudine visto che esistono centraline anche a Ikea, Megalò, Porto Allegro e al Porto turistico. I costi sono maggiori: si va dai 20 ai 22 mila euro per la Smart elettrica rispetto a quella a benzina che ne costa 17mila. Ma in due anni le spese si ammortizzano». (y.g.)