Posta, Luciani interviene sui disservizi

13 Gennaio 2015

FRANCAVILLA. Il Comune pronto a collaborare con Poste Italiane per porre fine ai disservizi nel recapito della corrispondenza, causa di notevoli disagi per i cittadini. È di pochi giorni fa l’ultima...

FRANCAVILLA. Il Comune pronto a collaborare con Poste Italiane per porre fine ai disservizi nel recapito della corrispondenza, causa di notevoli disagi per i cittadini. È di pochi giorni fa l’ultima segnalazione di protesta, arrivata dai residenti di via Figlia di Iorio e dintorni che da circa un mese non ricevono più la posta, ma il problema non è nuovo e va avanti da circa tre anni.

Le proteste dei cittadini che si vedono recapitare con notevoli ritardi non solo lettere e riviste, ma anche avvisi di pagamento e bollette in mora, sono continue. Il problema, negli anni passati giustificato con la carenza di portalettere, secondo Poste Italiane, avrebbe dovuto risolversi con l’accorpamento del centro di distribuzione di Francavilla a quello di Pescara, avvenuto nel febbraio 2014, ma così non è stato. Tanto che il sindaco, Antonio Luciani, ha deciso di intervenire per cercare di trovare una soluzione.

«Nonostante il Comune non abbia competenza in merito, a fronte delle segnalazioni da parte di cittadini residenti di disservizi relativi alla non tempestiva consegna della corrispondenza, ho scritto al direttore delle Poste di Francavilla» dice il sindaco. Nella lettera, consegnata a mano il 18 dicembre scorso, Luciani evidenziava che «in uno spirito di collaborazione», il Comune era disponibile a cercare modalità e forme di appoggio utili a garantire un migliore e più efficace servizio di consegna della corrispondenza.

Il dirigente locale si è impegnato a inoltrare la sollecitazione del sindaco al responsabile dei servizio recapito di Pescara. «A oggi, però, non abbiamo ancora avuto nessuna risposta» afferma Luciani. (g.g.)

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