Poste chiuse? Per ritirare la pensione c’è l’auto del Comune
BOLOGNANO. Gli uffici postali di Musellaro e Bolognano sono stati chiusi, e l’unico rimasto aperto è quello di Piano d’Orta, ma soltanto tre volte a settimana, nonostante le proteste del sindaco...
BOLOGNANO. Gli uffici postali di Musellaro e Bolognano sono stati chiusi, e l’unico rimasto aperto è quello di Piano d’Orta, ma soltanto tre volte a settimana, nonostante le proteste del sindaco Guido Di Bartolomeo. Finora nessuno ha risposto alla sua richiesta di attivare un Atm a Piano d’Orta, per andare incontro alle esigenze dei cittadini. E così, in vista dei pagamenti delle pensioni, che prenderanno il via domani, il sindaco ha in mente di «mettere a disposizione degli anziani un’auto per accompagnare all’ufficio postale chi non ha la possibilità di arrivarci o è lontano». Sta lavorando su questa idea anche se non è facilissimo metterla in pratica, visto che l’accesso alle Poste avverrà per ordine alfabetico. Intanto Di Bartolomeo non molla la presa sulle Poste e ha scritto al direttore provinciale e a Roma, tornando a chiedere l’attivazione di Postamat a Piano d’Orta, «per consentire agli utenti di effettuare prelievi» di contanti, «anche in considerazione della chiusura degli sportelli di Bolognano e Musellaro, che sta causando disagi» in paese. Dopo aver sospeso il ricevimento al pubblico degli uffici comunali (fino al 5 aprile), il sindaco ha messo a disposizione un numero di telefono per il servizio gratuito di consegna della spesa a domicilio a anziani e persone in difficoltà (dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12 al numero 0858880132, interno 4).
È stato attivato un servizio gratuito di supporto psicologico, affidato a Monica de Thomasis (3480221259) ed è disponibile la Croce rossa italiana di Cepagatti, per il servizio di spesa e farmaci a domicilio per anziani, persone fragili e immunodepressi (tel. 366 63 40 409). (f.bu.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

