Poste, protesta in strada contro la privatizzazione

8 Novembre 2016

PESCARA. Davanti alla sede regionale di Poste Italiane, in via Ravenna, si è svolta la giornata di mobilitazione (foto Giampiero Lattanzio) per «scongiurare il pericolo che la più grande azienda a...

PESCARA. Davanti alla sede regionale di Poste Italiane, in via Ravenna, si è svolta la giornata di mobilitazione (foto Giampiero Lattanzio) per «scongiurare il pericolo che la più grande azienda a capitale pubblico finisca nelle mani dei privati». Sergio Di Marcantonio, segretario regionale della Slc Cgil, insieme ai segretari abruzzesi di Slp Cisl, Failp Cisal, Confsal Comunicazioni e Ugl Comunicazioni afferma che «l'effetto immediato della privatizzazione di Poste sarebbe una netta inversione di rotta verso i bisogni sociali delle comunità: in Abruzzo ci sarebbe un ulteriore ridimensionamento di presidi produttivi e occupazionali nelle zone a minore densità abitativa».