Poste, un premio ai direttori coraggiosi

Riconoscimento a quattro responsabili di uffici della nostra regione: hanno subìto rapine e fatto catturare i malviventi
Sono in prima linea, esposti al rischio concreto di rapine. Lavorano spesso in uffici postali periferici dislocati in tutto il territorio abruzzese. I direttori costituiscono un argine, insieme ai dipendenti con i quali lavorano fianco a fianco, di fronte alle continue rapine. Non è raro che proprio grazie alle loro segnalazioni le forze dell’ordine sono state in grado di identificare e spesso catturare gli autori delle azioni criminose.
Stavolta, 200 direttori italiani – quattro sono abruzzesi – hanno ricevuto un riconoscimento dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che ha partecipato al Security day promosso da Poste Italiane che si è svolto nella sede centrale di Roma. Ha incontrato 200 dipendenti che negli ultimi anni hanno subìto attacchi criminosi nello svolgimento delle attività lavorative all’interno degli uffici postali di tutto il territorio nazionale.
La Giornata della sicurezza è stata l’occasione per illustrare gli interventi di prevenzione e di potenziamento del sistema di controlli che nel 2023 hanno portato ad una diminuzione dei casi di eventi criminosi negli uffici postali e all’ulteriore aumento del grado di sicurezza garantito ai cittadini e ai dipendenti.
Un risultato davvero significativo considerando che Poste Italiane è l’azienda più grande del Paese per numero di dipendenti e uno dei principali attori della scena economica e finanziaria nazionale, con una rete di 12.800 uffici postali (che nel 2022 hanno movimentano più di 70 miliardi di euro), oltre 8.100 ATM Postamat, 35 milioni di clienti e una media di 20 milioni di interazioni giornaliere con i cittadini italiani.
GLI ATTESTATI
A margine dell’evento sono stati consegnati 200 attestati di riconoscimento ai dipendenti di Poste Italiane in segno «di ringraziamento per la partecipazione alla vita aziendale, per la serietà e il comportamento tenuto durante l’espletamento del servizio». Tra loro anche quattro direttori di uffici postali abruzzesi – Teresa Guerra e Letizia Paolini di Chieti e Aldo Maranella di Teramo (di un quarta persona non è stato reso noto il nome). «Condividiamo questo riconoscimento con tutti i colleghi abruzzesi», sottolinea Aldo Maranella, «ogni giorno al servizio delle comunità e inevitabilmente esposti al rischio di eventi criminosi. È importante per noi dipendenti sentire forte la presenza della nostra azienda insieme a quella dello Stato e l’evento di Roma dimostra concretamente questa vicinanza congiunta. L’attenzione di Poste sul tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è sempre stata alta, sia attraverso la diffusione della cultura della sicurezza tra i lavoratori, sia attraverso sistemi di protezione sempre più all’avanguardia».
il ministro
«Con Poste Italiane vi è una lunga e proficua collaborazione», ha evidenziato Piantedosi, «che nel tempo ha riguardato scenari sempre più articolati, che vanno dalla repressione degli illeciti fino al contrasto ai reati finanziari, dalla protezione delle reti e delle infrastrutture informatiche della società, alla tutela e sensibilizzazione, in particolare degli anziani e dei soggetti più deboli, nell’utilizzo dei servizi web. Senza dimenticare il più recente progetto Polis che prevede l’utilizzo della capillare rete degli uffici postali sul territorio per svolgere quelle attività di front office e amministrative che gravano sugli uffici di Polizia, sottraendo tempo e risorse a compiti operativi». Negli ultimi 4 anni Poste Italiane ha incrementato del 300% gli investimenti in sicurezza fisica e ha riorganizzato la rete delle Security room con 4 centri di monitoraggio a Roma, Milano, Genova e Napoli, operativi 24 ore su 24 nella vigilanza di 13 mila siti aziendali per la sicurezza di dipendenti e cittadini».
L’amministratore delegato
di Poste Italiane
«Ringrazio il Ministro per la sua presenza al Security day», ha detto l’ad di Poste Italiane, Matteo Del Fante, «che gli ha permesso di visitare le nostre strutture e conoscere il complesso dispositivo allestito da Poste Italiane per la prevenzione e la risposta ai tentativi di attacco criminoso su tutto il territorio nazionale. I risultati ottenuti sono importanti e devono servirci da sprone per fare ancora meglio con l’obiettivo di elevare ulteriormente la percezione di sicurezza dei milioni di cittadini che ogni giorno entrano negli uffici postali e dei nostri dipendenti».

