«Posto di Polizia utile con nuove risorse»

Il segretario provinciale Ugl, Ronzone: la vera svolta ci sarebbe con l’invio di almeno 40 unità
MONTESILVANO. Sì all’istituzione di un posto fisso di Polizia a Montesilvano, purché il presidio sia sostenuto da «adeguate risorse». È quanto dichiara Antonio Ronzone, segretario generale provinciale di Ugl Polizia di Stato.
«L’istituzione di un presidio permanente a Montesilvano potrebbe essere salutato come una svolta nella percezione della sicurezza in una città che, in proporzione, presenta più problematiche del capoluogo» commenta Ronzone. «L’iniziativa di istituire un ufficio a carattere permanente, secondo noi, dovrebbe però essere sostenuta da adeguate risorse: di nuovo personale che non può e non deve essere quello attualmente in forza presso la questura, già oberato da numerosi e crescenti impegni operativi in una città come Pescara che è sempre più al centro di avvenimenti ed eventi a livello nazionale. Peccato che le risorse economiche e logistiche che il ministero dell’Interno assegna a una questura come la nostra sono le medesime destinate a capoluoghi come Macerata e Matera, quindi non rispondenti alle reali esigenze del territorio». Per il segretario provinciale Ugl Polizia di Stato, una soluzione potrebbe essere quella di attingere a risorse esterne.
«La vera svolta» prosegue, «sarebbe rappresentata dall’invio di almeno 40 unità provenienti da altre province d’Italia, com’è avvenuto nel 2005 con l’ufficio di Polizia di Frontiera, per l’istituzione a Montesilvano di un vero commissariato con i propri uffici giudiziari e amministrativi, che funzioni 24 ore al giorno sul modello di quello esistente a qualche chilometro vicino, ad Atri. Soltanto allora potremmo dire di aver fatto un significativo passo avanti nella problematica sempre più sentita della sicurezza urbana e della prevenzione della criminalità».
Ronzone ha poi sottolineato come attualmente «in città, oltre alla presenza di carattere stagionale, la questura riesce a garantire una vettura per il controllo del territorio in maniera continuativa ormai da un paio di anni, contribuendo in maniera tangibile alla prevenzione e alla repressione della criminalità». (r.a.b.)
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