Posto fisso di polizia, un coro di sì

18 Febbraio 2019

Catitti: strategico in vista della Grande Pescara. Palumbo: via la prostituzione

MONTESILVANO. Il via libera al presidio fisso di polizia in città, proposto dal sindacato Fsp Polizia di Stato, arriva anche dalla segreteria provinciale del Coisp (coordinamento per l'indipendenza sindacale delle forze di polizia) guidato dal segretario provinciale Giovanni Catitti. Il quale sostiene che la «capacità dello Stato è quello di garantire la sicurezza e aumentare il suo grado di percezione nella comunità operando soprattutto sulla tutela delle condizioni della pace sociale e sulla prevenzione dei fattori che possono potenzialmente minacciarla, sensibilizzando sulla condivisione delle regole e diffusione del concetto di legalità. Tutto questo al fine di migliorare la qualità della vita e la legalità».
Catitti spiega, inoltre, che «per una macroarea densamente popolata, e che da sola concentra la maggior parte delle presenze turistiche a Montesilvano, e quindi della fascia costiera abruzzese, l’istituzione del presidio è davvero importante, a maggior ragione nel momento in cui sarà realizzata la Grande Pescara». Al coro del sì si aggiunge la voce di Angelita Palumbo, consigliera comunale di Lega Salvini premier, che dichiara: «L’istituzione del posto di polizia a Montesilvano consentirebbe nel tempo di debellare la piaga della prostituzione. Per rigenerare il lungomare e la pineta attigua, serve anche una presenza vitale, fatta di attività culturali e ricreative che favoriscono l’aggregazione dei cittadini che devono appropriarsi degli spazi, troppo spesso ostaggi di attività poco chiare». Tra gli altri obiettivi strategici, il posto fisso, secondo Palumbo, diventerebbe un punto di riferimento dell’area Vestina che consentirebbe a cittadini e turisti di conoscere più da vicino i servizi posti in essere dalla polizia di Stato e polizia locale. La «sicurezza è un tema molto sentito dai montesilvanesi».