Potenziata la raccolta dei rifiuti ma il centro è preda dei bivacchi

16 Settembre 2020

Multe, foto-trappole e nove squadre di operatori per rimuovere gli ingombranti dalle strade

PESCARA. Aumento delle foto-trappole per stanare chi abbandona i rifiuti fuori orario, multe a chi non rispetta le regole e, infine, potenziamento della raccolta degli ingombranti con nove squadre di operatori in giro per la città distribuiti su quattro turni. Sono questi i tre punti principali del piano anti degrado varato dall’amministrazione comunale di centrodestra per punire chi sporca e imbratta la città.
GUERRA AGLI INCIVILI Dopo il guanto di sfida lanciato dal sindaco Carlo Masci che, sulla sua pagina Facebook, ha dichiarato di essere «in guerra con gli incivili», definiti «trogloditi, delinquenti, schifosi», ieri anche l’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco è intervenuta sull’argomento, precisando che la maggioranza è «pronta e decisa a fronteggiare con ogni strumento e misura possibili la guerra contro gli incivili che hanno scambiato la città di Pescara per una discarica a cielo aperto».
E in effetti, oltre alla cattiva abitudine di scaricare sanitari dismessi, vecchi mobili, divani e televisori per strada, accanto ai cassonetti, anziché servirsi del servizio gratuito offerto dalla ricicleria comunale, i cittadini contestano anche chi non rispetta gli orari e le modalità di conferimento del pattume, gettando in pieno giorno i sacchetti della spazzatura oppure, come nel caso dei ristoratori di pesce, smaltendo in maniera irregolare gli scarti dei prodotti ittici in lavorazione. Problemi che si sommano al ritorno in pieno centro, nelle strade dello shopping, di ubriachi e senza fissa dimora che scambiano le vetrine dei negozi per orinatoi, come lamentato dai commercianti.
BIVACCHI IN CENTRO «Sono almeno quattro anni che facciamo questa guerra contro il degrado, speravamo in qualcosa di concreto da parte della nuova amministrazione e del sindaco, visto che lo aveva annunciato nel suo programma elettorale, ma servono fatti non parole», evidenzia Marina Dolci dell'associazione di negozianti del centro Viviamo Pescara. «Ormai i senzatetto li conosciamo», aggiunge Dolci, «si spostano per il centro con i trolley, ci sono anche due donne che ogni tanto sono tranquille, mentre altre volte urlano, ci insultano. Purtroppo nessuno ha una soluzione». L’elenco delle strade ostaggio di ubriachi e senzatetto è corposo: i portici di piazza Salotto, via Milano, la parte finale di via Trieste verso corso Vittorio Emanuele, via Carducci, via Regina Margherita e piazza Santa Caterina, oltre ai giardinetti dell’area di risulta della stazione centrale dove, come racconta Marina Dolci, «ogni giorno notiamo assembramenti di ragazzi di colore senza mascherina, nella parte di fronte alla farmacia dove due anni fa si consumò anche una violenza».
Il quadro è confermato anche da Vincenzina De Sanctis, titolare di una gioielleria e vicepresidente di Terziario donna della Confcommercio: «Purtroppo gli incivili ci sono, lo vediamo quotidianamente. Ci sono cicche gettate ovunque, noi commercianti cerchiamo di mantenere i frontespizi delle attività puliti e ordinati, ma tutti devono fare la propria parte, anche i cittadini e gli amministratori. Ogni volta ritrovo la serranda imbrattata e la ripulisco, ma dopo un mese siamo punto e da capo».
PIANO ANTIDEGRADO Ad annunciare il piano contro il degrado, i controlli già in atto e l’aumento delle foto-trappole è il sindaco Masci, supportato dall’assessore al ramo Del Trecco.
«La nostra guerra si combatterà su due fronti», rimarca l’assessore Del Trecco, «da un lato continueremo a filmare quanto accade nei siti prescelti come discarica, attraverso l’utilizzo delle telecamere, che nel solo mese di luglio ci hanno permesso di cogliere in flagranza di abbandono del pattume 39 cittadini, con l’emanazione di altrettante sanzioni per l’importo complessivo di 3.900 euro. Dall’altro lato dobbiamo affrontare l’emergenza, garantendo la rimozione puntuale dei rifiuti ingombranti, per non penalizzare i cittadini incolpevoli che si ritrovano con letti e materassi abbandonati sotto il proprio balcone».
RACCOLTA POTENZIATA Intanto il Comune, con la municipalizzata Ambiente, ha potenziato il servizio di raccolta, utilizzando tre squadre aggiuntive e arrivando a nove squadre di operatori divise su quattro turni. Questi gli orari: dalle 24 alle 6,20 (due piattine e un ragno grande per i ritiri programmati e il recupero di materassi e sfalci abbandonati); dalle 6,30 alle 13 (due piattine e un ragno piccolo per il ritiro degli ingombranti dalle scuole e il recupero di ingombranti, sfalci e rifiuti abbandonati); dalle 16 alle 19 (una piattina e un ragno, grande o piccolo); infine dalle 17,30 alle 24 (una sola piattina per il recupero degli ingombranti piccoli).
«È una guerra difficile e impari quella che stiamo combattendo», spiega Del Trecco, «contro squadre di incivili che, spesso arrivando anche da fuori città, non si fanno scrupolo di scaricare interi camion di immondizia sul nostro territorio, in periferia come in centro. Parliamo di squadre organizzate che svuotano cantine e appartamenti per strada, in barba a qualunque norma di legge e alla disponibilità di un servizio di ritiro a domicilio del pattume ingombrante».
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