Povertà educativa, partono i progetti

Nei quartieri periferici laboratori per bambini, incontri per genitori disoccupati e gruppi di mutuo aiuto
PESCARA. Laboratori didattici e ricreativi per bambini dai zero ai 6 anni, incontri di informazione e formazione per i genitori in cerca di occupazione, gruppi di mutuo aiuto e incontri protetti tra genitori (anche detenuti) e figli. Sono solo alcune delle attività del progetto “La cittadella dell’infanzia”, selezionato dall’impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. L’iniziativa, della durata di tre anni, è promossa a Pescara da un nutrito gruppo di partner tra enti pubblici e associazioni di terzo settore: a capitanare tutto la Cooperativa sociale Orizzonte. Le aree interessate sono, in particolare, i quartieri più problematici della città.
Le attività rivolte ai bambini e alle loro famiglie, tutte gratuite, saranno svolte nel nido dell’infanzia “Cipì” nel quartiere Zanni, nelle quattro scuole dell’infanzia coinvolte nell’iniziativa (Istituti comprensivi 1, 2, 5, 7), nelle sedi delle associazioni partner del progetto e all’interno della “Cittadella dell’infanzia”, una struttura in via Tavo messa a disposizione dal Comune di Pescara e i cui interventi di adeguamento sono appena partiti.
Il Comune, evidenzia l’assessore all’Istruzione Giacomo Cuzzi, realizzerà lavori di sistemazione interni e creerà del verde attrezzato nell’aula polifunzionale oltre a un giardino botanico per attività didattiche all’esterno. E’ prevista la realizzazione di un nuovo ingresso dall’esterno, di una rampa per disabili e scale per accedere ai locali. Saranno adeguati tutti gli impianti interni: elettrici, idrico e di riscaldamento e si provvederà alla riverniciatura.
Nel progetto anche laboratori creativi 3D, musicali, di lettura, artigianali, di arte e di manipolazione, di integrazione multiculturale, di psicomotricità, con l’apertura di sportelli dedicati all’ascolto, all’accompagnamento alla genitorialità e all’orientamento al lavoro per le famiglie, formazione per docenti e operatori, oltre all’attivazione del Nido nel bosco per attività di outdoor education. Spazio anche alla tecnologia digitale, con la creazione di un’app per i genitori, e all’economia circolare, con la promozione di un mercatino per il riuso e la realizzazione di biciclette brandizzate con materiali ecologici attraverso laboratori per detenuti ed ex detenuti della casa circondariale di Pescara.
Alcune attività sono state già avviate a cura della cooperativa sociale Orizzonte e dell’Anffas e per quanto riguarda i laboratori già avviati è prevista la collaborazione di una pedagogista del Paolo VI. Tra le iniziative in fase di avvio un centro giochi per bimbi a rischio povertà educativa, nella sede del nido comunale Il Cipì (per bimbi tra 18 mesi e 4 anni), lo Sportello di orientamento al lavoro e alla auto-imprenditorialità a cura della LI APS nella scuola Antonelli dell’Istituto comprensivo 7 per genitori in cerca di occupazione. E poi Seminari di informazione e formazione al mondo del lavoro a cura della Federazione dei Maestri del Lavoro di Pescara, il giovedì pomeriggio, nella sede in via Tavo 248. Entrambe le iniziative sono rivolte a genitori in cerca di occupazione con minori nel nucleo familiare di fascia 0-6. A breve anche gli incontri di auto-mutuo –aiuto per genitori il venerdì pomeriggio nella sede Anffas di Pescara, incontri protetti in casi di difficoltà familiari e di genitore detenuto con figli piccoli, a cura della Cooperativa sociale Orizzonte e un laboratorio 3d per bimbi accompagnati da genitori, a cura della Cooperativa sociale Orizzonte.

