Pozzolano: il piano regolatore metterà fine a tanti problemi

PESCARA. «Sono commosso e felice per quello che ho fatto, ma anche un po' rammaricato per non poter vedere quelli che saranno gli effetti di un lavoro di tre anni che comincerà a vedere i primi...
PESCARA. «Sono commosso e felice per quello che ho fatto, ma anche un po' rammaricato per non poter vedere quelli che saranno gli effetti di un lavoro di tre anni che comincerà a vedere i primi sviluppi il prossimo 17 settembre con la discussione a Roma da parte del consiglio superiore dei lavori pubblici del piano regolatore portuale che è la chiave di volta per Pescara, la sua economia e il suo sviluppo».
Con queste parole ieri mattina si è congedato il contrammiraglio Luciano Pozzolano, comandante della Direzione Marittima di Pescara negli ultimi tre anni e in servizio da ben trentotto. Nel suo discorso di saluto e di benvenuto al suo successore Enrico Moretti, Pozzolano ha ripercorso i tanti momenti vissuti, sia di difficoltà con i fermi pesca e la chiusura del porto, ma anche i momenti positivi come il ritorno in mare della marineria e il piano regolatore portuale, sottolineando «la grande maturità dei pescatori nonostante ci fosse in gioco il futuro di centocinquanta famiglie».
«Il piano regolatore portuale», aggiunge Pozzolano, «potrà mettere fine, una volta per tutte, alle questioni del dragaggio e idrogeologiche legate alle piene del fiume. Non poteva essere diversamente, la soluzione è solo l'applicazione del piano regolatore, perché senza questo non si possono fare le battaglie».
Pozzolano, che da oggi potrà godersi la meritata pensione, tiene anche a salutare Pescara e i suoi cittadini: «In tre anni ho imparato ad amare Pescara e l'Abruzzo, ho conosciuto tanti posti ma soprattutto l'affetto sanguigno di marinai e pescatori e anche degli operatori del porto. E questo mi ha lasciato un forte segno nella mente e nel cuore». Pozzolano ha anche ricevuto da parte della marineria, rappresentata da Mimmo Grosso, un quadro che lo ritrae dell'artista Enea Cetrullo.
(l.z.)
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