«Pratiche per l’invalidità bloccate da anni»

25 Febbraio 2023

Denuncia del senatore Pd Fina e del consigliere Blasioli: presentata un’interrogazione al ministro

PESCARA. «Intendiamo riaccendere i riflettori sui sistematici ritardi in merito al riconoscimento dell’invalidità civile, un disservizio che si ripercuote sulle tante famiglie che contano al proprio interno componenti affetti da patologie invalidanti». È quanto hanno detto ieri il senatore e segretario regionale del Pd Michele Fina e il consigliere regionale Antonio Blasioli. Il problema è stato oggetto di un’interrogazione, presentata nei giorni scorsi dal senatore al ministro della Salute.
Della vicenda si era occupato nei mesi scorsi anche Blasioli, dopo una visita ispettiva condotta presso l’unità operativa complessa di Medicina legale dell’ospedale di Pescara, cui sono seguite una risoluzione inviata a fine novembre al presidente della V commissione Sanità (che verrà esaminata dal consiglio regionale nella seduta del 28 febbraio) e una conferenza stampa arricchita dalla testimonianza di una familiare di una paziente con gravi problemi di deambulazione, che «a causa dei ritardi accumulati nella procedura, malgrado diffide e certificazioni rilasciate in precedenza, ha perso il diritto di poter restare al fianco del proprio congiunto».
L’interrogazione parlamentare è finalizzata a conoscere con esattezza il numero delle domande presentate negli ultimi tre anni presso le Asl abruzzesi, di quelle evase e di quelle sospese, e approfondire le ragioni dei ritardi. «Sappiamo che a Pescara la situazione è particolarmente grave», hanno affermato, «il passivo maturato è di oltre 10.000 pratiche inevase, relative in parte agli anni 2020, 2021 e 2022, ritardi dunque anche biennali».