Premiata la Residenza teatrale

10 Dicembre 2014

Popoli, la Regione conferma la storicità del progetto nato nel 1985

POPOLI. La Residenza teatrale storica di Popoli è stata riconosciuta tale dalla Regione in base alla legge regionale sul teatro di prosa.

Questa realtà di alto livello culturale e artistico in connubio inscindibile con il Drammateatro opera in città dal 1985 e costituisce un punto di riferimento culturale preponderante per l'intero territorio dell'alta Val Pescara e della Valle Peligna.

«La Regione», spiega Claudio Di Scanno registra del Drammateatro, «ha inteso confermare tale realtà teatrale ritenuta tra le più autorevoli e innovative del panorama culturale abruzzese, con notevoli riconoscimenti artistici anche a livello nazionale.

Una conferma importante e significativa per la quale c'è stato l'impegno della giunta regionale, in primis del suo presidente che ha la delega alla Cultura e dell'assessore Silvio Paolucci e di molti consiglieri fra i quali Lorenzo Sospiri.

La compagnia popolese indica nel Drammateatro una realtà di indiscutibile valore artistico e culturale che in questi decenni ha contribuito fortemente al rinnovamento e alla diffusione della cultura teatrale a Popoli e in Abruzzo, anche con obiettivi socio-culturali e partecipativi.

«La conferma al riconoscimento al nostro lavoro artistico assume per noi un valore importante», prosegue il regista Di Scanno, «perché è un segnale di attenzione primaria verso una teatralità che punta senza esitazioni al rinnovamento sul terreno dell'arte teatrale».

«Registriamo», conclude il regista, «negli ultimi tempi un’attenzione anche da parte del sindaco Concezio Galli e della giunta che apprezziamo e che certamente è foriera di una progettualità di più ampio respiro per il prossimo futuro». (w. te.)

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