Premiati 30 laureati del corso dedicato alla gestione bancaria

4 Marzo 2015

Cerimonia nella facoltà di Economia: le pergamene consegnate dal professor Mauro che ha curato il corso

PESCARA. Certo, il periodo non è di quelli migliori, per le banche (e quindi per le assunzioni di nuovi dipendenti), come d’altronde per l’economia in generale.

Anche se qualche segnale positivo comincia ad arrivare (il tasso di sconto ai minimi storici e l’acquisto massiccio di titoli di Stato, il cosiddetto Quantitative Easing, ambedue da parte della Bce, dovrebbero infatti dare una mano alla ripartenza).

Fatto sta che trenta laureati, almeno di primo livello, a un’inversione di marcia ci hanno creduto e per loro, ieri pomeriggio, nell’aula 4 del dipartimento di Economia dell’Università d’Annunzio è arrivata la consegna delle pergamene che attestano il perfezionamento conseguito in Economia e tecniche della gestione bancaria.

Diretto dal professor Giuseppe Mauro, il corso, giunto alla sua nona edizione, ha già prodotto, negli anni passati, come ha sottolineato Mauro, uno dei più noti economisti italiani, «soprattutto nella fase pre-crisi, una buona occasione di collocamento lavorativo per i giovani».

E nell’appuntamento di ieri, al quale hanno preso parte, tra gli altri, anche il direttore del dipartimento di Economia Aziendale, Carlo Mari, e il direttore del Centro, Mauro Tedeschini, le aspettative per l’ottenimento di un posto di lavoro si sono rinnovate.

«Il corso», ha spiegato ancora Mauro, «è nato per venire incontro a una domanda di conoscenza e di specializzazione. Si tratta di un corso che abbiamo creato dal nulla e nel corso di questi anni», ha ricordato, «abbiamo fatto tutti gli sforzi possibili per organizzare degli stage e per creare occasioni di lavoro non solo nelle banche, ma anche nelle imprese. Abbiamo avuto una visione lungimirante, in quanto abbiamo assunto una dimensione che fondeva insieme l’aspetto teorico e quello pratico, collegando il corso con il mondo reale. Per questo, abbiamo lavorato anche sottotraccia per fare in modo che ciascuno studente possa trovare un ruolo fondamentale nel lavoro».

Uno sprone ai nuovi esperti del settore - i quali per frequentare il corso hanno investito 400 euro - è arrivato anche dal direttore del Centro Tedeschini. «Il mondo ha bisogno dei giovani», ha esortato, «seppur all’interno di un equilibrio con coloro che hanno una maggiore esperienza. E dunque ci auguriamo», ha sottolineato Tedeschini rivolto ai nuovi professionisti, «che per voi sia la volta buona».

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