Premiati i commercianti che resistono da 40 anni

SAN GIOVANNI TEATINO. Sono state 14 le attività storiche premiate ieri mattina in piazza del municipio a San Giovanni Teatino. Un riconoscimento che l'amministrazione comunale, rappresentata dal...
SAN GIOVANNI TEATINO. Sono state 14 le attività storiche premiate ieri mattina in piazza del municipio a San Giovanni Teatino.
Un riconoscimento che l'amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Luciano Marinucci, dal vice Giorgio Di Clemente e dall'assessore al Commercio Roberto Ferraioli, ha voluto concedere a tutti quegli esercizi commerciali con almeno 40 anni di attività sulle spalle.
A dire il vero si è trattato di una seconda tranche di riconoscimenti, in quanto la prima era stata consegnata ad altre 11 attività a settembre 2019, prima che scoppiasse la pandemia.
Per San Giovanni Teatino si è trattato del primo evento pubblico dopo mesi di restrizioni, a cui tutti hanno partecipato nel rispetto delle prescrizioni ancora in atto per contrastare la diffusione del contagio.
Tra le attività premiate troviamo il bar D’Angelo, il fotografo Massimiliano Lamacchia, la ferramenta del gruppo Mancini, l'acconciatore Dario Faieta, l'ingegner Dante D’Amico, la Trattoria del Volante di Gianluca Di Nunzio, C6 ex bar La Quercia, l'autocarrozzeria Lupese, l'officina-autocarrozzeria di Danilo Simone, l'altra autocarrozzeria di Firmino Cantagallo, l'azienda di commercio combustibili Sozio, l'artigiano del ferro Bruno Mincione, Advance Elettrodiesel di Dino e Filiberto Chiacchiaretta ed Egizii Pitture di Raffaele e Antonio Egizii.
A tutti loro è stata consegnata una targa nel corso della cerimonia condotta dal giornalista Paolo Minnucci.
«Dopo tanti mesi di restrizioni e sacrifici questa cerimonia, sia pur nel rispetto della normativa, rappresenta un ritorno alla vita», ha detto a margine il sindaco Marinucci, «padri, madri e figli hanno ritirato la targa, raccontando la loro storia che si intreccia indissolubilmente con la crescita e lo sviluppo della nostra città. Il mio grazie va a tutti, a chi ha ritirato la targa ieri, oggi e a chi la ritirerà nei prossimi anni, nel segno della continuità, del sacrificio e della forza di generazioni che proseguono nel solco di chi le ha precedute».
Poi conclude: «È questo il filo conduttore di memorie, saperi e lavoro che fa grande una comunità come la nostra».
Nel corso della mattinata, infine, anche uno speciale riconoscimento è stato consegnato nelle mani della sangiovannese Chiara Di Cintio, vincitrice della finale regionale di Miss Adriatico, edizione del 2020. (a.d.s.)

