Premiato il museo virtuale dell’energia
L’istituto tecnico statale “Tito Acerbo” è risultato vincitore, unico in Abruzzo come scuola capofila, di un finanziamento Erasmus con il progetto dal titolo: «L’Officina della creatività: apprendere...
L’istituto tecnico statale “Tito Acerbo” è risultato vincitore, unico in Abruzzo come scuola capofila, di un finanziamento Erasmus con il progetto dal titolo: «L’Officina della creatività: apprendere per un futuro sostenibile nella classe 3.0” .
Il progetto, che si conclude dopo due anni con l’evento internazionale “Sinergie a confronto”, ha utilizzato raffinate tecnologie informatiche per realizzare un museo virtuale dell’energia in collaborazione con istituti e partner stranieri. Si tratta di spagnoli, greci, portoghesi, che hanno contribuito all’allestimento della struttura museale insieme a docenti e studenti, che sono stati protagonisti di meeting e workshop nei rispettivi Paesi. «Il museo virtuale», spiegano dall’istituto di via Pizzoferrato, «non vive in uno spazio fisico, ma trova la sua collocazione su internet dove un vasto pubblico può accedere a filmati, video, grafici, diagrammi, modelli 3D, animazioni». Oggi, dalle 9 alle 13, si svolgerà l’evento finale del progetto Erasmus+K2 “L’officina della Creatività: apprendere per un futuro sostenibile nella classe 3.0”.
Questi i nomi del gruppo che ha portato avanti l’iniziativa:
Annateresa Rocchi, dirigente scolastico; Myriam Boccabella, progettista e coordinatrice;
Stefano Biocca, primo collaboratore del dirigente scolastico; i docenti Marilia De Dominicis, Maria Partemi, Lorenzo Graziani, Lorenzo D’Incecco, Gabriella Di Giandomenico, Rosamaria Vinditti, Angela Persichella, assistente tecnico. I partner progettuali sono : Bezmiliana , Spagna; Agora, Spagna; Lda, Portogallo; Nikaia, Grecia, Regione Abruzzo e Servizio risorse del territorio, Italia.
Il progetto, che si conclude dopo due anni con l’evento internazionale “Sinergie a confronto”, ha utilizzato raffinate tecnologie informatiche per realizzare un museo virtuale dell’energia in collaborazione con istituti e partner stranieri. Si tratta di spagnoli, greci, portoghesi, che hanno contribuito all’allestimento della struttura museale insieme a docenti e studenti, che sono stati protagonisti di meeting e workshop nei rispettivi Paesi. «Il museo virtuale», spiegano dall’istituto di via Pizzoferrato, «non vive in uno spazio fisico, ma trova la sua collocazione su internet dove un vasto pubblico può accedere a filmati, video, grafici, diagrammi, modelli 3D, animazioni». Oggi, dalle 9 alle 13, si svolgerà l’evento finale del progetto Erasmus+K2 “L’officina della Creatività: apprendere per un futuro sostenibile nella classe 3.0”.
Questi i nomi del gruppo che ha portato avanti l’iniziativa:
Annateresa Rocchi, dirigente scolastico; Myriam Boccabella, progettista e coordinatrice;
Stefano Biocca, primo collaboratore del dirigente scolastico; i docenti Marilia De Dominicis, Maria Partemi, Lorenzo Graziani, Lorenzo D’Incecco, Gabriella Di Giandomenico, Rosamaria Vinditti, Angela Persichella, assistente tecnico. I partner progettuali sono : Bezmiliana , Spagna; Agora, Spagna; Lda, Portogallo; Nikaia, Grecia, Regione Abruzzo e Servizio risorse del territorio, Italia.

