Premiato il programma che rileva gli incidenti

PESCARA. C’è una startup pescarese, che si chiama iMoì, nata nel 2020, in piena emergenza Covid, tra le realtà premiate a Roma nell’ambito dell’evento “L’Italia delle città intelligenti e sostenibili”...
PESCARA. C’è una startup pescarese, che si chiama iMoì, nata nel 2020, in piena emergenza Covid, tra le realtà premiate a Roma nell’ambito dell’evento “L’Italia delle città intelligenti e sostenibili”. La iMoì è una delle 171 società provenienti da 21 diverse nazioni che hanno partecipato e una delle 7 vincenti. È stata scelta dal Consiglio nazionale delle ricerche per la soluzione iCam3D, e ha ricevuto il premio Silvio Foschi. iCam3D, è un sistema di rilevamento metrico in 3D che - dice la motivazione del premio, «semplifica le attività di accertamento e misurazione, ottenendo gemelli digitali di incidenti, scene, aree specifiche e oggetti. È una soluzione intuitiva ed istantanea che consente di ottenere risultati accurati e dettagliati della scena, effettuando una semplice ripresa video della stessa e degli oggetti coinvolti». iCam3D è, in sintesi, «un sistema di rilevamento degli incidenti stradali che consente di ridurre a pochi minuti i tempi dei rilievi stessi: è sufficiente scattare foto e video della scena del sinistro che poi il software ricostruisce in 3D, agganciandosi ai dati Gps, creando un gemello digitale. Così si riducono anche i rischi per il personale in strada».

