Premio Borsellino: due spettacoli per le vittime delle mafie

21 Marzo 2024

Oggi la giornata della memoria, ecco gli appuntamenti: alle 10,30 film al Sant’Andrea e alle 21 concerto all’Aurum

PESCARA. «Le vittime innocenti delle mafie vanno ricordate sempre. Non sono solo personaggi eccellenti, ma sono padri e madri, strappati alle loro famiglie per il semplice fatto di aver svolto un mestiere in cui hanno creduto e in cui hanno riversato tutta la loro passione. La memoria deve essere continua». Così Pasquale Sorgonà, vicario del questore di Pescara, a margine della conferenza stampa che si è svolta ieri mattina, al centro polifunzionale Fanti di via Pesaro, per presentare le due iniziative organizzate in occasione della Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che si celebra oggi.
Gli eventi sono inseriti nel calendario degli appuntamenti della 32ª edizione del premio nazionale Paolo Borsellino. Alla presentazione c’erano anche Graziano Fabrizi, coordinatore del premio, Maura D’Isidoro, professoressa del liceo scientifico Corradino D’Ascanio di Montesilvano, e la pianista Maria Gabriella Castiglione. In particolare, alle 10.30, al cinema Sant’Andrea di Pescara, verrà proiettato il film “I ragazzi delle scorte”, delle serie Memories, diretto da Gabriele Ciances e coprodotto dal ministero dell’Interno e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con 42esimo Parallelo.
La pellicola racconta la storia degli otto agenti di polizia che morirono assieme a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Francesca Morvillo negli attentati mafiosi del 1992. La programmazione è rivolta agli studenti di alcune scuole medie e delle superiori. La stessa pellicola verrà proiettata anche in altri territori della provincia. Alle 21, nella sala D’Annunzio dell’Aurum, ci sarà il concerto Piano Solo con la musicista Castiglione che dirigerà i giovani pianisti. Sul palco sarà presente anche l’attrice siciliana Dina Graziani, che reciterà la poesia “Chistu unn’è me figghiu”, scritta dalla madre del giornalista Peppino Impastato, ucciso il 9 maggio 1978, nello stesso giorno in cui fu assassinato Aldo Moro. «Domani (oggi ndc) verrà proiettato un film che serve per commemorare, ma anche per responsabilizzare le giovani generazioni», spiega Fabrizi. «Per il 23 maggio stiamo preparando il format “Palermo chiama, Pescara risponde”, con centinaia di ragazzi in piazza Salotto. Altre iniziative, poi, per la Giornata della Terra».