Premio Borsellino nelle scuole Le storie degli agenti delle scorte

Giovedì al Circus lo spettacolo “Professione Angelo Custode” degli studenti dell’istituto comprensivo 4 Le iniziative per la legalità proseguono il 23 novembre: in città il camper contro la violenza sulle donne
PESCARA. Appuntamenti nelle scuole per promuovere la cultura della legalità tra gli studenti e iniziative con la polizia di Stato per affrontare i temi della violenza contro le donne, del bullismo, ma anche dell’olocausto e delle foibe, per ricordare le vittime di mafia e per consegnare le talee di Giovanni Falcone nelle scuole della città che ne hanno fatto richiesta. Sono stati presentati ieri mattina in prefettura gli appuntamenti finali del 31° Premio Borsellino e i progetti culturali ed educativi previsti per il primo semestre della 32esima edizione.
All’incontro hanno partecipato il prefetto, Giancarlo Di Vincenzo, il questore Luigi Liguori, i comandanti provinciali dei carabinieri, Riccardo Barbera, e della guardia di finanza Antonio Caputo, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e Leo Nodari, presidente dell’Associazione di promozione sociale “Società Civile”, oltre a numerosi rappresentanti delle autorità.
Si comincia giovedì prossimo al teatro Circus con lo spettacolo di teatro civile “Professione Angelo Custode” scritto e prodotto dalla docente pescarese Franca Berardi, che ne cura anche la regia e la produzione. Uno spettacolo intenso ed emozionante con le musiche di Stefano Cutilli, in programma a partire dalle 10.30. Gli studenti dell’istituto comprensivo 4 (diretto da Daniela Morgione) si ritroveranno a parlare degli uomini delle scorte, quegli angeli invisibili, sempre vicini e silenziosi chiamati a proteggere gli uomini a rischio con la consapevolezza di poter essere uccisi.
Come ha spiegato Nodari, gli appuntamenti finali del 31° Premio Borsellino proseguono il 23 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne: a piazza Salotto e nel piazzale del Comune arriverà il camper della polizia di Stato, saranno presenti la deputata Martina Semenzato, presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, e il sostituto procuratore del tribunale dell’Aquila Roberta D’Avolio. «Il Premio Borsellino», ha commentato Sospiri, «fa parte del patrimonio culturale e sociale del nostro Abruzzo, una manifestazione che ha saputo trasformare il ricordo di due tragedie avvenute a poca distanza l’una dall’altra, l’omicidio dei giudici Falcone e Borsellino, nella celebrazione della legalità, dando voce ogni anno a decine di testimoni che hanno fatto del rispetto della legge il primo comandamento. E dovere della Regione Abruzzo era quello di sostenere un tale evento attraverso una legge che garantisse un sostegno adeguato a un appuntamento che ormai vive dodici mesi l’anno». (y.g.)

