Premio della Fidas agli studenti diventati donatori di sangue

5 Giugno 2020

PESCARA. E’ stato diverso, ma coinvolgente come sempre, il premio scolastico Fidas Pescara “I giovani e il dono del sangue”. Una nona edizione che, causa coronavirus, quest’anno non ha visto la...

PESCARA. E’ stato diverso, ma coinvolgente come sempre, il premio scolastico Fidas Pescara “I giovani e il dono del sangue”. Una nona edizione che, causa coronavirus, quest’anno non ha visto la tradizionale cerimonia di premiazione, ma un evento altrettanto partecipato: una maxi video-conferenza a cui ieri pomeriggio hanno partecipato studenti e insegnanti.
A premiare i vincitori, la presidente Fidas Anna Di Carlo, ma anche le volontarie e i volontari che si dedicano durante l’anno a fare comunicazione e formazione nelle scuole.
«In un momento complicato per tutti e tanto più per i ragazzi, volevamo esserci per dare un segnale di ripresa e di speranza nel futuro», ha detto la Di Carlo, rivolgendosi in video agli studenti, «il compito della Fidas è aiutare e diffondere il messaggio della donazione del sangue. Ogni ragazzo che si unisce a questo viaggio fatto di altruismo e civiltà, salva una vita e rende il nostro mondo più bello”. Sedici le scuole che hanno partecipato al concorso, ad aggiudicarsi il riconoscimento per il maggior numero di studenti-donatori è stato l’Istituto Tecnico Tito Acerbo, seguito dall’Alessandro Volta e dall’Ipssar De Cecco. A queste scuole sono andati assegni per l’acquisto di materiale didattico del valore rispettivamente di 600, 500 e 400 euro. Premi anche ai singoli studenti per i lavori presentati, tutti sul tema della donazione di sangue. Ecco i nomi degli studenti vincitori che si sono aggiudicati rispettivamente assegni da 300, 200 e 100 euro. Per la categoria Testo: Sara Marucci dell’Istituto Tecnico Nautico Acciaiuoli di Ortona; Melissa Cicoria del Liceo Linguistico Marconi; e al terzo posto Angelica Di Michele, Roberta Di Francesco ed Eleonora Garbuglia del Liceo Scientifico Galilei. Nella categoria Disegno, il primo premio va a Michele Antonaros e Tommaso Ballone del Liceo Scientifico Galilei; secondo posto per Kjara Shehu e Francesca D’Anastasio dell’Istituto Di Marzio-Michetti; e poi, Sabrina De Acetis dell’Istituto Tecnico Einaudi di Ortona. Nella categoria Elaborato artistico vincono e si aggiudicano i premi, Sharon Baccio e Alisia Filippone dell’Istituto Di Marzio-Michetti; Giovanni Angeloni del Liceo Scientifico da Vinci; Lando Cianchi dell’Istituto Di Marzio.
«E’ un’edizione particolare», ha detto la presidente, «e proprio per questo abbiamo voluto che in qualche modo i ragazzi che hanno partecipato al concorso e non hanno vinto, circa cinquanta, ricevessero ugualmente un dono per l’impegno profuso. Così, abbiamo deciso di regalare a ognuno di loro un buono per l’acquisto di libri alla Feltrinelli».
All’evento, moderato da Antonello Brattelli, erano presenti da remoto anche il direttore del Centro Trasfusionale dell’ospedale di Pescara Patrizia Accorsi, alcuni dirigenti scolastici, tra cui Carlo Cappello del Galilei, Carlo Di Michele dell’Acerbo, Alessandra Di Pietro del De Cecco, e diversi professori come Daniela Addari, Andrea Conte e Lidia Trinca, Celeste Di Giorgio e Rosa De Fabritiis, e ancora Concetta Lopo, Giuliano Natale, Katia Capuzzi, Lucia Nuccitelli, Mario Granito, Maria Cristina Pompeo e Concetta Maiezza. Hanno partecipato alla video-cerimonia anche alcuni componenti del direttivo Fidas e lo staff attivo nelle scuole, tra cui Renata Di Iorio, Alberta Scorrano, Francesca Massa, Melania Ciafarone, Mariella De Francesco e Marilina Delle Rose. (m.d.s.)