Premio di Rotary e Finanza al video del liceo Spaventa

11 Aprile 2018

CITTA’ SANT’ANGELO. “La scelta”: è questo il titolo del cortometraggio, realizzato dagli studenti del Liceo Spaventa di Città Sant’Angelo, che si è aggiudicato il primo posto nell’ambito del concorso...

CITTA’ SANT’ANGELO. “La scelta”: è questo il titolo del cortometraggio, realizzato dagli studenti del Liceo Spaventa di Città Sant’Angelo, che si è aggiudicato il primo posto nell’ambito del concorso nazionale “Legalità e cultura dell’etica” promosso dal Rotary International con il patrocinio della Guardia di finanza. Si tratta di un’iniziativa ideata per sensibilizzare gli studenti delle scuole medie, superiori e gli universitari al tema della legalità attraverso la realizzazione di testi scritti, manifesti e cortometraggi della durata di 3 minuti. Ed è proprio in quest’ultima categoria che la classe laboratorio “Open mind”, composta da studenti di differenti classi e coordinata dalla professoressa Daniela Santroni, è riuscita a sbaragliare la concorrenza salendo sul podio con un video girato a Bussi sul Tirino sul tema dell’inquinamento. Gli studenti della 3^ H della scuola media Giansante, invece, hanno ottenuto una menzione speciale per il testo scritto. «L’educazione alla cittadinanza attiva rientra nel piano dell’offerta formativa del nostro Istituto omnicomprensivo ed è stato affrontato dagli studenti della scuola media e del liceo», spiega la preside Danila De Angelis, «per cui la partecipazione al concorso ha rappresentato la logica conclusione di questo percorso». La dirigente dell’Istituto, premiato la scorsa settimana a Roma, si dice molto soddisfatta del lavoro dei suoi studenti. «E’ la prima volta che partecipiamo a questo Premio», rivela «ed è anche la prima volta che il primo posto viene assegnato ad un unico istituto e non ex aequo. Questo è fondamentale per far capire ai nostri studenti l’importanza della meritocrazia». Il video verrà presentato venerdì al Comune di Pescara nel corso di un evento in programma a partire dalle 9,30. Ma il cortometraggio non si ferma qui. «Presenteremo il video anche in altri concorsi, come quello del Cinema di Torino».
Antonella Luccitti