Premio Educals a Morvillo, Rocchi Legnini e La Licata
MONTESILVANO. «Natura: un diritto da amare - Seminiamo legalità». È il tema del convegno che sabato aprirà la quinta edizione del Premio Educals. L’appuntamento, al Grand Hotel Adriatico di...
MONTESILVANO. «Natura: un diritto da amare - Seminiamo legalità». È il tema del convegno che sabato aprirà la quinta edizione del Premio Educals. L’appuntamento, al Grand Hotel Adriatico di Montesilvano, è fissato dalle 9 alle 12,30. Il riconoscimento premia ogni anno le istituzioni e le personalità che si sono maggiormente distinte nell’educazione alla legalità. Istituito nel 2010 in presenza di Maria Falcone, sorella del giudice assassinato dalla mafia, il Premio Educals è stato definito dal presidente della repubblica Giorgio Napolitano «lodevole iniziativa» e «appuntamento importante con i giovani, rivolto a promuovere la cultura della legalità e l’importanza della giustizia come elementi fondanti della società civile».
A ricevere il riconoscimento in questa quinta edizione saranno Alfredo Morvillo, vicepresidente della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e procuratore della repubblica di Termini Imerese; Giovanni Legnini, vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura; il corpo forestale dello Stato; Luigi Rocchi, direttore strategie tecnologiche Rai; Francesco La Licata, giornalista. Alla mattinata parteciperanno 850 studenti che hanno aderito al progetto Educals, ideato da Federico Gentilini. Saranno presenti alunni della scuola primaria con la direzione didattica statale, delle scuole medie con gli istituti Troiano Delfico, Ignazio Silone e Villa Verrocchio e della scuola superiore con l’istituto Emilio Alessandrini.
Nel corso dell’iniziativa, saranno consegnate le dieci mountain bike acquistate dal Comune di Montesilvano nell’ambito del progetto Educals Reserve. Le biciclette saranno utilizzate dagli studenti che hanno aderito al progetto durante le prossime sessioni di lavoro occasionale accessorio retribuito nella pineta di Santa Filomena. Gli allievi dell’istituto Alessandrini hanno avuto, infatti, l’opportunità di svolgere attività per promuovere la riqualificazione e la sicurezza urbana della pineta sotto la supervisione degli agenti del corpo forestale dello Stato.
Rosa Anna Buonomo
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