Premio Flaiano, spunta l’ipotesi del regista Sorrentino

PESCARA. Un’edizione ricca di novità, che non si fermerà alle serate di premiazione, e la speranza di vedere a Pescara il regista napoletano, candidato al suo secondo premio Oscar, Paolo Sorrentino....
PESCARA. Un’edizione ricca di novità, che non si fermerà alle serate di premiazione, e la speranza di vedere a Pescara il regista napoletano, candidato al suo secondo premio Oscar, Paolo Sorrentino. Sono queste le premesse della 49ª edizione dei Premi Internazionali Flaiano, nell’anno in cui ricorre il cinquantesimo anniversario della morte del celebre scrittore e sceneggiatore pescarese. «Sarà un’edizione molto innovativa», spiega la presidente della fondazione Carla Tiboni, che anticipa anche le date e la sua grande speranza, «stiamo cercando di portare al festival anche Paolo Sorrentino» che il 27 marzo sarà in gara alla Notte degli Oscar con il suo nuovo film “È stata la mano di Dio”, dopo aver già trionfato nel 2014 con “La grande bellezza”. «Vogliamo ragionare su protagonisti di respiro internazionale», ha spiegato Tiboni, anticipando anche le date della rassegna: dal 27 giugno al 1° luglio ci sarà il Flaiano Film Festival, il 2 luglio si svolgerà la serata di premiazione per la narrativa e l’italianistica, mentre il 3 luglio ci sarà la premiazione per gli altri ambiti (cinema, teatro, televisione, giornalismo e anche il miglior cortometraggio). «Anche quest’anno stiamo registrando una partecipazione importante ai premi», sottolinea Tiboni, «solo per quanto riguarda i cortometraggi, ne abbiamo già ricevuti 3.430 da tutto il mondo, di cui 24 dall’Ucraina». Ma il premio Flaiano non si fermerà alle serate di premiazione: dal 4 al 10 luglio, infatti, ci sarà “Il Flaiano al Marina”, una rassegna di film al porto turistico con ingresso gratuito, che prevede due proiezioni a sera (una alle 20,30, l’altra alle 22,30) e diversi incontri con autori, registi e attori. (d.b.)

