Premio Flaiano, Tiboni rilancia: «L’evento appartiene a Pescara»

Domenica al Circus in programma il concerto del trio “Cine Classic”, è l’ultimo evento del cartellone Il bilancio della presidente: «Quest’anno partecipazione record con 26mila spettatori in presenza»
PESCARA. «I Premi Flaiano sono stati un driver per mantenere viva la memoria e stimolare lo studio di Flaiano in Italia e nel mondo. Da oggi si lavorerà per i Premi, con passione spontanea, pazienza e perseveranza. I Premi che sono nati a Pescara appartengono al pubblico pescarese, ma si svolgeranno laddove vi siano le condizioni per poter lavorare serenamente». Così la presidente Carla Tiboni a proposito del futuro della rassegna internazionale, giunta alla sua cinquantesima edizione.
Domenica 3 dicembre al Circus alle ore 17.30 è in programma il concerto del trio “Cine Classic” che chiuderà i Premi Internazionali Flaiano. La rassegna durante tutto l’anno ha visto svolgersi 50 eventi per celebrare la manifestazione, divenuta un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale. L’annuncio del concerto, che si è già svolto lo scorso 2 marzo e che vede il trio eseguire le più belle colonne sonore, accompagnando dal vivo le immagini dei film, è stato dato ieri dalla presidente Tiboni, che ha tracciato un bilancio dell’intera rassegna dedicata ad Ada D’Adamo, Premio Flaiano speciale di narrativa 2023. «La 50ª edizione dei Premi con tutti i suoi eventi ha visto una partecipazione in presenza di circa 26mila persone», ha detto la presidente, «le visualizzazioni delle dirette e degli eventi hanno numeri davvero elevatissimi, sia sulle nostre pagine social, che della diretta streaming Rai e di Rete 8, nonché della differita della serata finale di premiazione che è stata trasmessa su Rai 3 in seconda serata, fascia di ottima visibilità».
Il 2023 è stato anche l’anno dei nuovi format del Premio, con i podcast #etechisei con le interviste curate da Gabriella Simoni, inviata speciale del Tg5, ma anche del festival di fotografia e giornalismo “Flaiano fO”, curato da Romina Remigio. Venendo ai numeri snocciolati da Tiboni, 24.400 le visualizzazioni online della presentazione del libro di Ada D’Adamo, tremila le presenze alla rassegna cinematografica gratuita “Il Flaiano in sala”, al cinema Sant’Andrea e cinquemila al Flaiano Fil Festival, con Riccardo Milani, direttore artistico. Tanti i grandi eventi della 50ª edizione, oltre alla finalissima con la consueta parata di stelle, tra cui l’intervista a due esclusiva di Giovanna Botteri e Gabriella Simoni, «due donne che hanno fatto la storia del giornalismo italiano e sono inviate di guerra», ha sottolineato Tiboni. E ancora i concerti come l’omaggio di Ensemble Architasto per il centenario della nascita di Edoardo Tiboni, fondatore dei Premi. «Dopo 50 anni», conclude Carla Tiboni, «possiamo dire che il grande il lavoro, la grande intuizione di Edoardo Tiboni hanno centrato l’obiettivo».

