Premio Fragassi a Sabatini dell’Accademia della Crusca

MOSCUFO. Il presidente onorario dell’Accademia della crusca Francesco Sabatini è una delle personalità che vengono premiate domani in occasione della cerimonia finale del concorso nazionale di poesia...
MOSCUFO. Il presidente onorario dell’Accademia della crusca Francesco Sabatini è una delle personalità che vengono premiate domani in occasione della cerimonia finale del concorso nazionale di poesia indetto dal Comune di Moscufo in memoria di Giuseppe Fragassi, maestro e poeta scomparso prematuramente nel 2007. Quella che si svolge quest’anno è l’undicesima edizione della manifestazione.
«Da quest’anno, con la nuova amministrazione guidata dal sindaco Claudio De Collibus, abbiamo introdotto alcune novità», spiega l’assessore alla Cultura Martina Di Massimo, «la giuria presieduta da Alessandra Angelucci e composta da Silvia Elena Di Donato, Cristina Mosca, Iacopo Lupi e Florena Iavarone, ha già individuato i vincitori della sezione “Poesia in erba” riservata a ragazzi fino ai 14 anni, e selezionato i dieci finalisti della sezione “La magia della parola”». La serata di premiazione, patrocinata da Provincia e consiglio regionale, è prevista per domani, a partire dalle 16, nel Museo civico del frantoio delle idee. La manifestazione viene presentata da Giovanna Frastalli. Dopo il saluto delle autorità, tra cui il presidente della Provincia Antonio Zaffiri e del del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, prosegue con un colloquio con i due assegnatari del Premio cultura 2019: il giovane scrittore teramano Nicolas Paolizzi e Sabatini, tra l’altro di origine abruzzese in quanto è nato a Pescocostanza nel 1931 (proprio ieri ha compiuto 88 anni).
A seguire c’è la premiazione della categoria “Poesia in erba” e la lettura in pubblico delle dieci poesie selezionate per la sezione “La magia della parola”. Quindi, con un’ulteriore votazione, la giuria proclamerà i vincitori dell’undicesimo Premio Fragassi. La serata, alla quale partecipa anche Emiliano Picchiorri, docente di Linguistica italiana all’Università Gabriele D’Annunzio, viene allietata dalle note di Samuele Orazi, giovane pianista moscufese.

