Premio internazionale ai vini abruzzesi

31 Gennaio 2023

Imprudente: riconoscimento alla nostra terra. Nicodemi (Consorzio): traguardo importante

SAN FRANCISCO (USA). Vini abruzzesi in trasferta in California. È proprio qui, a due passi da Napa Valley, il cuore pulsante della vitivinicoltura americana, che viene attribuito un importante riconoscimento alla qualità dei nostri vini. «È un grande onore per la nostra terra ricevere questo riconoscimento. Dal lancio del “modello Abruzzo”, nel sistema viticolo regionale si è registrata una svolta epocale che ha posto le basi per una crescita esponenziale della filiera», sottolinea il vicepresidente della Regione con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, in occasione della cerimonia di premiazione dei Wine Star Awards nella suggestiva cornice del maestoso Palazzo delle Belle Arti a San Francisco. La delegazione, guidata dal vicepresidente della Regione, Emanuele Imprudente, e dal presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, Alessandro Nicodemi, è negli Stati Uniti.
«L’obiettivo», ha spiegato Imprudente, «è quello di raggiungere una dimensione internazionale del nostro vino e del brand Abruzzo, preservando e valorizzando, nel contempo, la marcata matrice identitaria e culturale del nostro prodotto e promuovendo la coesione tra le realtà produttive della regione che puntino al raggiungimento di obiettivi sempre più prestigiosi. Per questo motivo», ha concluso Imprudente, «siamo particolarmente entusiasti di questo riconoscimento che certifica la qualità del lavoro svolto dalle aziende vitivinicole della regione, dal Consorzio di Tutela e dall’Istituzione regionale in termini di promozione, valorizzazione e tutela delle nostre eccellenze enologiche».
La rivista specializzata nel settore del vino più letta degli States, elegge dunque l’Abruzzo come regione vinicola dell’anno perché «ricca di tradizione e intrisa di innovazione».
Nell’ambito “Wine region of the year 2022” l’Abruzzo ha avuto la meglio su Marlborough, New Zealand, Southern Oregon/Rogue Valley, Oregon, Uco Valley, Argentina e Slo Coast, California.
Nel segno della tutela delle eccellenze d’Abruzzo, anche il senso delle parole del presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, Alessandro Nicodemi, che pone l’accento sulla necessità di preservare la qualità del vino abruzzese. «Il mondo dell’enologia abruzzese celebrerà un grande traguardo», ha dichiarato Nicodemi, «e sono sempre più convinto che questa sia la strada giusta per migliorare ulteriormente il sistema. Dal piccolo viticoltore alla cooperativa fino alle aziende di piccole e medie dimensioni occorre investire in qualità affinché tutta la filiera possa crescere e raggiungere risultati sempre più ambiziosi. Il panorama enologico abruzzese è rappresentato da una varietà di aziende, da quelle familiari a quelle cooperative che si pongono l’obiettivo di produrre vini di qualità, che sono fortemente responsabilizzate e improntano la loro attività alla sostenibilità ambientale e alla salvaguardia della biodiversità viticola».