«Premio Michetti, inutile attaccare la Fondazione»

10 Giugno 2017

Francavilla, l’incertezza crescente sull’organizzazione della prestigiosa rassegna spinge l’Ascom a scuotere la giunta Luciani: più collaborazione, meno polemiche

FRANCAVILLA AL MARE. Passano le settimane e appare sempre più incerta la possibilità che l'edizione 2017 dello storico Premio Michetti di Francavilla al Mare si possa svolgere. L'edizione dello scorso anno era stata inaugurata il 23 luglio, dunque mancherebbe poco più di un mese. Ma, al momento, non si hanno notizie certe. A ribadirlo è Ascom Abruzzo, associazione molto attiva anche nel settore culturale.
«Che fine ha fatto il Premio Michetti?», si chiede l'Ascom, «del prestigioso Premio, che tanto lustro ha fino a oggi a Francavilla, non c'è traccia». Secondo i responsabili di Ascom, questa situazione «sembra essere anche il risultato di disaccordi tra l’amministrazione comunale guidata da Antonio Luciani e la Fondazione Michetti, che organizza il Premio. Il sindaco, in più occasioni, ha attaccato pubblicamente la Fondazione. Un atteggiamento che non giova a nessuno. L'amministrazione comunale dovrebbe cercare, col proprio impegno, di dare ogni sostegno, anche economico; di favorire, in ogni maniera, lo svolgimento della manifestazione culturale. E non perdere tempo ad attaccare la Fondazione, atteggiamento che non porta sicuramente nulla di buono e di concreto alla città. Anzi...».
La situazione appare abbastanza contorta: lo scorso marzo è decaduto, dopo il secondo mandato, il consiglio di amministrazione. Da quel momento, nessuno ha riconvocato l'assemblea dei soci creando così una situazione di stallo totale.
L'ex presidente Vincenzo Centorame ha fatto sapere, nelle settimane scorse, di essere completamente fuori da ogni discorso e che non gli compete più la convocazione. Il sindaco Luciani (che ha anche presentato un esposto alla Procura di Chieti per chiedere la verifica degli ultimi anni di gestione della Fondazione), dopo aver inviato una e-mail certificata a Gigi De Francesco, presidente del collegio dei revisori, che potrebbe indire la riunione, fa sapere di non avere ulteriori novità.
Ma senza l'insediamento del nuovo Cda non si può organizzare il Premio. Da qui l'idea, suggerita dall'amministrazione Luciani, di allungare la mostra "Nella gioia del sole, Michetti e il Cenacolo di Francavilla" integrando al suo interno il Premio. Questa resta tuttavia solo un'idea.
«Per diversi anni», riprende l'Ascom, «gli organizzatori del Premio hanno operato in ristrettezze economiche, senza una lira. Nonostante ciò, il Premio è andato avanti, grazie anche alla collaborazione di artisti e critici che si sono impegnati a lavorare gratuitamente. In questa situazione, ribadiamo che l'amministrazione dovrebbe attivarsi per trovare fondi e collaborare. Non certo portare avanti sterili polemiche».
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