Presa a pugni dal compagno, scappa coi figli

15 Aprile 2019

Dopo i continui maltrattamenti, intervengono i carabinieri: divieto di avvicinamento per il 48enne

PESCARA. Non potrà avvicinarsi ai posti frequentati dalla ex compagna. Dovrà stare lontano da lei. È questo il provvedimento che il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pescara ha adottato nei confronti di un uomo di 48 anni di origine campana. M.G., queste le iniziali del nome dell’uomo, è accusato di aver maltrattato la sua ex, con cui conviveva, riservando lo stesso trattamento anche ai figli.
Una situazione che si è trascinata nel tempo, stando a quanto accertato dai carabinieri della stazione di Pescara principale, che si sono occupati delle indagini su questo ennesimo caso di maltrattamenti in famiglia.
Di recente la donna è stata perfino costretta a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso, dopo una discussione con il 48enne. È successo all’inizio del mese quando il capofamiglia ha avuto una esplosione d’ira e ha colpito la compagna al volto, prendendola a pugni. Ma le vessazioni e le umiliazioni erano ripetute, stando alla ricostruzione degli uomini dell’Arma della compagnia di Pescara, coordinati dal capitano Antonio Di Mauro, che hanno riferito tutto alla procura denunciando le condotte del capofamiglia.
La donna non era la sola vittima delle violenze, fisiche e psicologiche, che si sono consumate in quella casa, nei diversi anni di convivenza. Oltre a lei anche i bambini dovevano subire situazioni inaudite e basti pensare al livido trovato sulla schiena di una di loro. Dopo l’ultima aggressione la donna ha deciso di fuggire per rifugiarsi in una struttura che potesse ospitare lei e i suoi bambini, mantenendo le distanze dall’uomo che si era trasformato in una specie di orco, rendendo la vita difficile a tutti.
Della vicenda si sono occupati i carabinieri, chiamati a ricostruire gli episodi di cui si sarebbe reso responsabile e a capire i retroscena di una convivenza diventata impossibile. Tra l’altro il malessere del 48enne sarebbe legato proprio al fatto che non sarebbe lui il padre biologico di uno dei bambini. Ma a pagare le conseguenze di questo turbamento, che si trasformava in violenza, sono stati proprio i piccoli che la madre ha deciso di mettere al sicuro evitando di proseguire i rapporti con il capofamiglia. Ieri, poi, la notifica del provvedimento del giudice che contribuirà a tenere lontano l’uomo dalla ex convivente e dai figli.