Prescrizioni sbagliate Terme vietate a moltissimi anziani

Caramanico, errori dei medici nelle diagnosi per le cure Così le prestazioni non possono essere rimborsate
CARAMANICO TERME. Si sollevano molteplici proteste da parte di utenti dello stabilimento termale che vengono respinti dagli uffici di prenotazione delle cure, causa diagnosi «non ammissibili» dunque di prestazioni non rimborsabili da parte del servizio sanitario nazionale.
I referti dei medici di famiglia conterrebbero infatti inesattezze nella definizione della diagnosi rispetto alle indicazioni del decreto ministeriale in base al quale poi le Asl rimborsano in toto o in parte la prestazione. «Un caso?» chiarisce subito l'amministratore delegato della società termale Franco Masci, «nient’affatto, se ad esempio i medici scrivono sulla richiesta di prestazioni una diagnosi di laringite acuta e il decreto ministeriale fra le patologie ammesse elenca la faringo laringite acuta. Così, se allo sportello arriva un utente con questo tipo di diagnosi, viene avvertito che la dizione non è corretta, dunque non sarebbe rimborsabile da parte della Asl e dovrebbe essere pagata interamente dall'assistito. È davvero antipatico respingere la richiesta di una cura, dopo che l’assistito ha percorso tutto l'iter procedurale per arrivare allo sportello termale» prosegue il manager «ma la società è costretta a farlo per evitare di non percepire alcun pagamento per la prestazione terapeutica».
Gli utenti sono quindi invitati dal personale a tornare dal proprio medico di fiducia per far compilare in modo corretto modulistica così da non incorrere in disagi di questo tipo. Certo è che i cittadini che incappano in questo inconveniente sono tantissimi e arrivano da tutte le provincie abruzzesi. «È davvero ingiustificabile» riprende Masci «che i medici continuino a ignorare i dettami del decreto ministeriale. Come stabilimento termale, per agevolare il loro lavoro e affrancare gli assistititi da antipatici dinieghi, da qualche anno abbiamo inviato a tutti i medici di base un opuscolo esplicativo per individuare la precisa diagnosi da trascrivere, in modo da non incorrere in prescrizioni non rimborsabili. Evidentemente, non è stata recepita da tutti i medici di base. Ci auguriamo che presto questa incomprensione possa essere definitivamente superata. Ribadiamo» chiude l'amministratore «che i nostri sportelli sono sempre a disposizione di medici e utenti». A Caramanico e a Popoli le Terme hanno aperto in maggio e chiuderanno a novembre.
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