Presepe vivente anche a Bolognano
Domani botteghe, mercati e artigiani per far rivivere l’atmosfera di Betlemme
PESCARA. Domani, dalle 19 alle 24, il borgo medioevale di Bolognano si vestirà di Natività. Antichi profumi si insinueranno fra vicoli, rue, ruelle e piazzette e il visitatore andrà in cammino sulle impronte della spiritualità, della cultura e delle tradizioni, ritrovandosi magicamente nell’antica Palestina. Ognuno troverà ciò che cerca per il suo benessere: quadri biblici, botteghe, mercati, officine, palazzi, artigiani, animali, stelle, soldati, popolani.
Al punto info – accoglienza tutti saranno avviati nel cammino che condurrà dal “Bambin Gesù”. Breve sosta per il censimento e poi un lento andare alla scoperta dell'“Annunciazione”, dei “Parenti di Maria”, di “Famiglie”, del “Fornaio”, del “Fabbro”, degli “Animali”, dei “Mercanti”, della “Casa di Zaccaria”, del “Palazzo di Erode”, dei “Falegnami”, dei “Cestai”, degli “Artigiani / Artigiane”, della “Natività”, altri “Mercanti”, altri “Animali” «Anche altro? Certamente sì,» annunciano gli organizzatori, «ma non possiamo trattenervi a leggere. Venite ospiti e respirete e riporterete gratuitamente con voi meraviglie da rivivere quotidianamente. Il motivo che ci ha spinti a rappresentare dal vivo il Presepe è uno solo: trasmettere a tutti la grandezza di Dio, la potenza del suo amore, la gioia di sentirsi amati da Dio. Il Presepe vivente non è una semplice rappresentazione di un mondo passato ma un appuntamento importante, un invito ad accogliere il più grande dei regali, quel dono prezioso che è il Dio con noi, venuto sulla Terra, incarnato in un bambino. È il suo amore che anima le nostre forze e dà luce ai nostri volti; è il suo amore che vogliamo condividere con voi in questo santo Natale 2018. Ogni anno la famiglia del presepe ci ricorda a tutti che Dio ci ama e vuole essere accolto nelle nostre vite. Entrare nel Presepe vivente significa abbandonarsi alla magia di un mondo tanto diverso dal nostro, un mondo in cui l'uomo ritorna con la sua semplicità ai suoi veri valori. Con entusiasmo abbiamo partecipato all'allestimento per dare a noi stessi e agli altri una nuova scoperta della bellezza del santo Natale».

