Presi i ladri con la carriola

Spoltore, ai domiciliari coppia accusata di furti a ripetizione
SPOLTORE. Avevano rubato tanta di quella roba da vedersi costretti a porcurarsi una carriola per riuscire a trasportare tutto il bottino. Ma l’aver preteso troppo da se stessi ha finito per giocare una brutta sorpresa a due conviventi accusati di aver commesso furti a ripetizione.
Martedì sera, i carabinieri di Pescara agli ordini del capitano Claudio Scarponi, coaudiuvati dai militari della stazione di Spoltore, hanno infatti notificato un ordinanza del giudice a Nicla Monti, 47 anni, e Mauro Nicola Veracini, di 26, conviventi a Spoltore. La misura cautelare degli arresti domiciliari scaturisce da un’attività di indagine che attribuisce alla coppia la responsabilità di alcuni furti nelle abitazioni avvenuti a Spoltore e dintorni.
Il 1° agosto scorso, scavalcata la recinzione e forzata la porta di una cucina, i due avrebbero “ripulito” un appartamento prendendo tutto il possibile, generi alimentari compresi. Un bottino a tal punto ingobrante e intrasportabile, da essere costretti a rubare, da una casa vicina, anche una carriola per caricare la refurtiva.
Veracini, secondo i militarim, avrebbe commesso i furti anche mentre si trovava ai domiciliari, quindi per lui è scattata anche l'accusa di evasione, mentre la donna, poche ore prima, era stata fermata a Montesilvano per il furto di un furto di marsupio in spiaggia, Lei dovrà difendersi anche da l reato di ricettazione.
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