Pretaro, parcheggio e area verde Sulla Nazionale arriva la rotatoria

19 Luglio 2020

Francavilla, ultimato il progetto di riqualificazione. Il nuovo supermercato aprirà a fine luglio Soddisfatto il sindaco Luciani: «Lavori a costo zero, a dicembre toglieremo il semaforo spento»

FRANCAVILLA. Un anno e mezzo dopo rispetto al consiglio comunale fiume che approvò i lavori, tra le proteste dei residenti, il progetto di riqualificazione del quartiere Pretaro di Francavilla è praticamente ultimato e pronto per essere messo al servizio della cittadinanza. Accanto al nuovo supermercato, la cui apertura è prevista per fine mese, i lavori sul terreno privato hanno consentito di ricavare un'area verde, un campo da bocce e 141 parcheggi. Il tutto a disposizione della cittadinanza.
«Da qualche sera, un parcheggio illuminato e un'area verde hanno preso il posto di un canneto degradato, sul quale se un privato non avesse deciso di investire nulla si sarebbe potuto fare», scrive il sindaco Antonio Luciani, anche per difendere una scelta portata avanti nonostante la forte opposizione del comitato dei residenti. «Mi sento di dire che si tratta di un progetto portato avanti da più menti capaci di guardare lontano: quella del privato, che ha visto la possibilità di costruire e di garantire al tempo stesso elevati standard qualitativi per la popolazione, con illuminazione e asfalto drenante, e quella dell'amministrazione che ha concesso tale opportunità. Così facendo, oggi ci ritroviamo posti auto, un'area verde e un campo da bocce, il tutto fruibile per l'utenza e a costo zero per il Comune». E insiste: «Ricordando com'era e guardando com'è oggi io ho pochi dubbi: è stato preservato il diritto che tutti i cittadini hanno all'efficienza, che deve essere il primo pensiero di chi amministra, ed è stato assicurato l'interesse pubblico visto che la città è proprietaria da oggi di un'area attrezzata a parcheggio di 4mila mq e di un'area verde di 1400 mq, ottenute senza alcun esborso economico».
Nonostante il risultato raggiunto, chi contestava allora resta scettico e continua a chiedere certezze: «Dell'ennesimo supermercato non sappiamo cosa farci», commenta Massimiliano Di Pillo, che insieme a Patrizia Gasparri raccolse oltre 800 firme per opporsi al progetto. «Il sindaco diffonde le foto in cui si vede un terreno incolto e pieno di canne, ma la verità è che per far posto alla nuova costruzione sono state abbattute oltre cento piante di ulivi. Avevamo chiesto un centro sociale, ma ci è stato negato. Quanto meno l'amministrazione ci restituisca la casetta in cui l'associazione composta dai rappresentanti della zona poteva riunirsi e soprattutto inserisca nel piano dei lavori la famosa rotonda in fondo a via De Lollis, al posto del semaforo che tanti danni ha fatto in passato e che da qualche tempo è ormai spento».
Su questi ultimi due punti, è proprio l'amministrazione a far sapere che i lavori per la realizzazione della rotonda sono previsti e dovrebbero essere completati entro fine anno, anche per aiutare il deflusso del traffico in un punto che spesso causa problemi. Anche sulla casetta, nei giorni scorsi è stato proprio il sindaco Luciani ad aprire alla possibilità che venga reinserita all'interno della nuova area verde.
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