Pretende i salari arretrati, ma viene arrestato e condannato

21 Giugno 2014

PENNE. Pretende i vecchi arretrati e così, esasperato, si reca nell’abitazione del suo datore di lavoro per chiedergli senza mezzi termini il saldo delle vecchie spettanze. Un 29enne di Collecorvino,...

PENNE. Pretende i vecchi arretrati e così, esasperato, si reca nell’abitazione del suo datore di lavoro per chiedergli senza mezzi termini il saldo delle vecchie spettanze.

Un 29enne di Collecorvino, L.D.C., mercoledì scorso, nel tentativo di incassare le retribuzioni, è finito in manette con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e violenza privata. Il giovane, non trovando in casa il titolare della ditta, un 66enne di Civitella Casanova che dirige un’impresa di gelati e surgelati, ha chiesto, tra insulti e minacce di morte, le spettanze arretrate ad alcuni suoi familiari che, immediatamente, hanno richiesto l’intervento dei carabinieri.

I militari sono subito intervenuti, e dopo essere stati anch’essi aggrediti verbalmente, hanno bloccato e tratto in arresto il giovane lavoratore. Dopo aver passato la notte nella camera di sicurezza della caserma dei carabinieri di Penne, l’operaio è stato giudicato nella giornata di ieri con rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l’arresto e inflitto 4 mesi di reclusione. ©RIPRODUZIONE RISERVATA