«Preturo, qualcuno vuole bloccare lo scalo»
«Non credo che ci sia il pericolo che nel sottosuolo dell’Aeroporto dei Parchi siano stati sotterrati rifiuti radioattivi». A sostenerlo è stato ieri il sindaco Massimo Cialente che, a margine della...
«Non credo che ci sia il pericolo che nel sottosuolo dell’Aeroporto dei Parchi siano stati sotterrati rifiuti radioattivi». A sostenerlo è stato ieri il sindaco Massimo Cialente che, a margine della conferenza stampa sugli arresti dell’operazione «Dirty Job» sulla ricostruzione privata, è interveuto sul blitz di Forestale, Finanza e Vigili del fuoco alla ricerca, a Preturo, di materiale radioattivo. Sul presunto interramento di materiale pericoloso sono stati emessi tre avvisi di garanzia nei confronti dell’ad della X-press (società di gestione dello scalo), Giuseppe Musarella, al responsabile marketing Ignazio Chiaramonte, e all’ex dipendente Luigi Iacobelli. «La magistratura faccia il suo corso», ha aggiunto Cialente, «ma mi sembra impossibile che in quell’area ci siano rifiuti radioattivi. Mi chiedo, allora, quali interessi ci siano a infangare il progetto dello scalo aquilano? C’è qualcuno, evidentemente, che vuole riprendersi l’aeroporto e riportarlo indietro». Cialente ha associato la vicenda «ambigua» dell’aeroporto a quella che starebbe rallentando l’insediamento dell’Accord Phoenix nei locali dell’ex Italtel. «Mi chiedo il perché, chi ha interesse che questi progetti falliscano», ha chiosato. Per il vicesindaco Nicola Trifuoggi «è chiaro che se arrivano denunce devono essere oggetto d’indagine da parte della magistratura. Poi, se non emerge nulla, è meglio per tutti». (m.g.)

