Prevenzione anti-tumore in aula

Campagna di sensibilizzazione della Lilt con i ragazzi del liceo scientifico Galilei
PESCARA. «Gli studenti, i ragazzi, non sono solo il nostro futuro, sono il nostro presente, sono coloro che abbiamo il dovere di formare e informare per trasformarli in operatori della prevenzione. Avvieremo presto il nuovo progetto Sistema Salute con gli studenti del liceo Scientifico Galilei, proprio per divulgare l'importanza della prevenzione per sconfiggere il cancro, perché condurre uno stile di vita sano significa abbattere del 40% la possibilità di ammalarsi. E i protagonisti di questa battaglia devono essere i ragazzi, che peraltro coinvolgeremo attraverso la Consulta Giovani della Lilt in via di costituzione». A parlare è il professor Marco Lombardo, presidente della Lilt (Lega italiana lotta contro i tumori) di Pescara, coordinatore della Lilt Abruzzo che, con i propri volontari, ha partecipato all'Open day promosso dal dirigente scolastico del Galilei, Carlo Cappello, per la presentazione del corso di studio ai ragazzi di terza media che a gennaio dovranno decidere la preiscrizione negli istituti superiori.
Presenti nell'aula anche la vicepresidente della Lilt, Milena Grosoli, la componente del direttivo Carla D'Angelo e la psiconcologa della Lilt, Maria Di Domenico. Agli studenti che si sono soffermati nella nostra aula», spiega Lombardo, «abbiamo mostrato un'anteprima dei lavori che verranno poi approfonditi nel corso dell'anno scolastico, illustrando i tre rami della prevenzione: quella primaria, che serve a divulgare uno stile di vita sano che impedisca l'insorgere della malattia, dunque mangiare in maniera corretta, fare movimento, evitare quelle patologie virali che sono causa di tumore, come l'Hpv e l'epatite virale. Poi la prevenzione secondaria, quindi fare controlli costanti per una diagnosi precoce della patologia oncologica, perché individuare un tumore quando è ancora piccolissimo significa sconfiggere la malattia. Infine, la prevenzione terziaria, che si rivolge a coloro che sono stati colpiti dalla malattia e necessitano di un supporto anche per il loro reinserimento sociale dopo le terapie. Abbiamo informato i ragazzi sui temi che che vengono ogni anno trattati dalla Lilt, come la campagna del melanoma e dei tumori della pelle, a partire da aprile-maggio prossimi, poi anche la campagna Nastro Rosa per prevenire il tumore del seno e, da quest'anno, partiremo con la prevenzione oncologica maschile, dunque con gli esami del Psa e le visite urologiche, senza dimenticare la campagna anti-tabagismo per aiutare gli utenti a smettere di fumare».
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