Previsti in bilancio 900mila euro di multe

SAN GIOVANNI TEATINO. Boom economico per il Comune di San Giovanni Teatino con gli incassi delle multe per trasgressioni al codice della strada. La già esorbitante previsione di bilancio 2016, che...
SAN GIOVANNI TEATINO. Boom economico per il Comune di San Giovanni Teatino con gli incassi delle multe per trasgressioni al codice della strada. La già esorbitante previsione di bilancio 2016, che prevedeva introiti per 800mila euro, aumenta e passa a 900mila per il 2017, inserita nel previsionale portato ieri in consiglio comunale.
Le entrate da attività di controllo e per infrazioni sulle strade passano dunque per il biennio 2016-2017 a un milione 700mila euro, un importo sei volte superiore all'ammontare complessivo delle multe fatte dai vigili urbani nel 2015, pari a 283.582 euro. L'impennata degli incassi per contravvenzioni è stata determinata dall'entrata in funzione dei semafori con foto-trappole per chi passa con il rosso, che sfornano migliaia di multe al mese, tanto da essere diventati una miniera d'oro per il Comune. Il gruppo di opposizione San Giovanni Democratica contesta all'amministrazione del sindaco Luciano Marinucci questo modo di fare cassa. Secondo i consiglieri Pino Costantini, Cinzia Silvestri e Giulia Parrucci la sicurezza tirata in ballo dalla giunta per l'installazione dei semafori trappola è uno slogan, dietro c'è la volontà di incassare: «Non abbiamo mai creduto alla scusa della sicurezza decantata dal sindaco, sono centinaia le famiglie vessate dalle multe ai semafori in pochi mesi. Non siamo contrari all'installazione dei sistemi di controllo, ma sarebbe stato necessario informare i cittadini in modo adeguato prima di dare il via al nuovo sistema che ha previsto contestualmente e furbescamente la diminuzione dei tempi di durata del giallo. Sulla sicurezza si investe, la sicurezza è un costo, non può essere un ricavo».
Gabriella Di Lorito

