Prezzi della benzina taroccati: scatta la multa al distributore

I finanzieri scoprono irregolarità in un’area di servizio lungo l’autostrada: maxi sanzione al gestore Le cifre sulla tabella in esposizione non coincidevano con quelle alla pompa: super a oltre due euro
PESCARA. Prezzi di benzina e gasolio ancora su. A pochi giorni dallo sciopero dei gestori dei distributori, al via dalle ore 19 del 24 gennaio fino alla stessa ora del 26, i costi alla pompa continuano a lievitare, con le medie nazionali in “fai da te” verso 1,83 euro litro per la benzina e verso 1,88 per il gasolio.
Contro possibili manovre speculative, frodi anticoncorrenziali e in generale pratiche scorrette, già da un paio di settimane i finanzieri del comando provinciale, guidati dal colonnello Antonio Caputo, hanno avviato un’attività di screening sul prezzo praticato dai distributori, che interessa a tappeto tutto il pescarese, comprese le autostrade, dove i costi alla pompa possono superare anche i 2 euro e dove, dunque, si registrano i principali problemi. E proprio in autostrada, durante uno di questi controlli, sono state riscontrate irregolarità, che hanno portato a sanzionare il gestore di un impianto per violazione della disciplina sui prezzi.
L’irregolarità riscontrata nel distributore riguarda la non corretta esposizione dei prezzi differenziati in base ai prodotti commercializzati. Nel corso degli accertamenti, le fiamme gialle pescaresi hanno verificato in particolare se il carburante effettivamente erogato fosse lo stesso di quello pagato dagli automobilisti, se fosse stata rispettata la disciplina dei prezzi esposti e, quindi, la corrispondenza con quelli effettivamente praticati. Non solo, sono stati effettuati controlli anche sulla qualità dei prodotti per capire se fossero state mischiate alla benzina o al gasolio sostanze dannose per i veicoli.
La guardia di finanza fa presente che «gli impianti ispezionati sono stati selezionati sulla base di una mirata analisi di rischio che ha tenuto conto sia delle informazioni raccolte dai finanzieri stessi sia delle segnalazioni arrivate dai cittadini». Segnalazioni ritenute fondamentali in ogni ambito e settore. L’invito, infatti, è sempre quello di fare attenzione e segnalare immediatamente al 117, attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette, se si hanno dei sospetti o si riscontrano situazioni anomale. La raccomandazione che viene fatta, nel caso specifico del caro benzina, è di fare attenzione alla corrispondenza dei prezzi dei carburanti pubblicizzati sui cartelloni dei distributori rispetto a quelli riportati sulle colonnine di erogazione della benzina e del gasolio.
Nella primavera scorsa, le fiamme gialle pescaresi, attraverso l’operazione Oro Nero, avevano scoperto una maxi truffa da 45 milioni di euro legata al business nazionale del gasolio, che aveva portato alla denuncia di 172 persone. L’obiettivo, è cercare di intercettare eventuali condotte a danno dei consumatori e allo stesso tempo tutelare i tanti che le regole le rispettano.

