Prima assunzione, è subito polemica
Città Sant’Angelo. Il sindaco chiama nello staff un pensionato e la minoranza insorge. Perazzetti si difende: incarico gratuito
CITTÀ SANT’ANGELO. A poche ore dalla proclamazione il sindaco Matteo Perazzetti inciampa nella nomina del suo staff: la scelta di S.S., dipendente comunale fino al 2009 (quando è andato in pensione), ha acceso gli animi della lista sconfitta "Insieme per Città Sant'Angelo" e si è trasformata in un battibecco a distanza sui social. Il provvedimento è stato infatti revocato in autotutela da parte dello stesso Perazzetti, perché «la norma non consente di assumere personale in quiescenza».
Il decreto, primo atto ufficiale della nuova amministrazione, stabiliva di «assumere, all’interno della categoria di inquadramento C, posizione economica C1 e profilo professionale di istruttore amministrativo», l'ex dipendente con l'obiettivo di offrire «supporto al sindaco per indirizzo e controllo su progetti strategici per l’amministrazione in ambito culturale e turistico». Un rapporto di lavoro subordinato a tempo parziale, con trattamento giuridico ed economico previsto per i dipendenti di categoria C del contratto collettivo nazionale di lavoro del personale degli enti locali, e con decorrenza dal 1° giugno 2019 fino alla fine del mandato del sindaco.
L'amministrazione Perazzetti, attacca il gruppo Insieme per Città Sant’Angelo sui profili social, «già dimostra il proprio spessore umano e politico, assumendo con un decreto d'urgenza un anziano pensionato a riposo da dieci anni nello staff del sindaco». Una scelta considerata inaccettabile pensando a «tutti i giovani laureati e disoccupati che ci sono in giro», oltre che non linea con la normativa. «Cosa abbiamo imparato? Che la loro campagna elettorale si è basata sul clientelismo e su promesse che non si possono mantenere, che sono dilettanti allo sbaraglio e fanno errori macroscopici, che alla faccia del tanto sbandierato cambiamento cominciano subito ad accontentare gli amici, anche quelli in pensione! E pensare che hanno tanto criticato lo staff della vecchia amministrazione», hanno attaccato.
Il sindaco Perazzetti ha replicato parlando di un «mero refuso» e garantendo che l'ex dipendente in questione metterà a disposizione gratuitamente la sua professionalità, consentendo un risparmio di circa 60.000 euro per le casse comunali. La replica non ha ovviamente soddisfatto Insieme: «Caro sindaco, le facciamo presente che per i pensionati la legge prevede la collaborazione a titolo gratuito per il massimo di un anno».

