Prima notte a Caldari dopo il lungo viaggio

5 Luglio 2023

Pasti caldi e coperte nel palazzetto dello sport. Associazione umanitaria manifesta contro il governo

ORTONA. Il palazzetto dello sport di Villa Caldari è la prima tappa della solidarietà. Sono andate avanti per tutta la notte le operazioni di identificazione dei 197 migranti sbarcati ieri dalla nave Humanity 1 nel porto di Ortona. In base a quanto stabilito dalla prefettura di Chieti, il modello d’accoglienza seguito per questo quarto sbarco è stato quello applicato all’arrivo della nave Life support di Emergency il 28 marzo scorso. Dunque, dopo i primi accertamenti sanitari sulla banchina Nord i migranti sono stati trasportati nella struttura sportiva della contrada ortonese. All’interno del palazzetto sono state effettuate tutte le pratiche di accoglienza. Vestiti puliti, pasti caldi e possibilità di stendersi, questo è stato messo a disposizione dei profughi stremati dal lunghissimo viaggio in mare. In Abruzzo rimarrà una parte di minori e la ripartizione tra le province è stata fatta d'intesa con la prefettura dell'Aquila. Nel piazzale antistante il palazzetto, presente una delegazione dell’associazione umanitaria Mediterranea save the humans. Con striscioni e bandiere i giovani rappresentanti del movimento hanno voluto esprimere la loro solidarietà ai migranti sbarcati a Ortona e manifestare la loro contrarietà al governo Meloni per il decreto immigrazione. Nello specifico si sono associati all’azione legale intrapresa dalle ong tedesche Sos humanity, Sea eye e Mission Lifeline contro la strategia messa in atto dal governo italiano di assegnare alle navi dedite al salvataggio di vite umane porti molto distanti dalla zona dei soccorsi. (b.p.)