Primario sotto inchiesta Pettinari (M5S): va sospeso
PESCARA. «Apprendo con amarezza che un primario dell'ospedale di Pescara sarebbe finito sotto inchiesta perché, secondo la procura, non avrebbe accettato pazienti che non si erano rivolti a lui come...
PESCARA. «Apprendo con amarezza che un primario dell'ospedale di Pescara sarebbe finito sotto inchiesta perché, secondo la procura, non avrebbe accettato pazienti che non si erano rivolti a lui come medico privato». È quanto scrive il consigliere regionale M5S Domenico Pettinari dopo l’inchiesta che ha coinvolto il primario di Ginecologia Maurizio Rosati e le cui indagini sono state chiuse permettendo così al primario di difendersi.
«Alla luce della chiusura dell'inchiesta del pm ritengo doveroso», prosegue il consigliere regionale Pettinari, «un tempestivo intervento della direzione generale della Asl di Pescara teso ad aprire un’ istruttoria interna a carico del medico coinvolto al fine di valutare eventuali responsabilità per l'applicazione - laddove se ne ravveda la necessità - di un provvedimento disciplinare». Il consigliere del Movimento 5 Stelle prosegue anche: «Ritengo che in attesa di chiarire la vicenda sarebbe opportuno sospendere il medico perché le accuse formulate dalla procura potrebbero condizionare l'erogazione del servizio pubblico secondo gli standard richiesti di qualità ed efficienza. Nella mia veste di vice presidente della commissione sanità della Regione», conclude ancora Pettinari, «mi impegnerò a valutare ogni opportuna azione che la Regione potrà intraprendere per il caso in questione e per evitare che in futuro si possano ripetere a salvaguardia dell'interesse pubblico e a tutela del diritto alla salute». Nei prossimi giorni, Pettinari ha annunciato una visita negli ospedali abruzzesi e nel reparto di Ginecologia dell’ospedale pescarese.
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