Primavera di bellezza con i percorsi del Fai

CARAMANICO TERME. Primavera di bellezza a Caramanico. Il centro termale della Majella, scelto per le Giornate del Fondo ambientale italiano (Fai). La delegazione di Pescara infatti, con Aternum...
CARAMANICO TERME. Primavera di bellezza a Caramanico. Il centro termale della Majella, scelto per le Giornate del Fondo ambientale italiano (Fai). La delegazione di Pescara infatti, con Aternum fotoamatori abruzzesi, associazione Commercianti e Artigiani di Caramanico, amministrazione comunale, istituto comprensivo, con il liceo classico D'Annuzio di Pescara e altri sodalizi, accoglierà centinaia di visitatori nel fine settimana del 25 e 26 marzo.
Saranno gli apprendisti Ciceroni del Fai, ragazzi delle scuole medie e dei licei della provincia, formati per l'occasione, ad accogliere i visitatori che vorranno scoprire gli elementi di bellezza naturalistica, storia e arte di Caramanico Terme. Tre i percorsi di grandissimo interesse: il centro storico tra vie, vicoli, palazzi e chiese monumentali, che raccontano del Medioevo ma anche del Rinascimento abruzzese; la chiesa di San Tommaso Becket, una delle più belle chiese medievali d'Abruzzo, e la Valle dell'Orfento, scrigno di biodiversità nel cuore del Parco nazionale della Majella.
Nell'ambito di questi percorsi, tante occasioni per conoscere le nostre bellezze. Il portale di Santa Maria Maggiore, alcune tele del '400 e del '500 esposte in esclusiva per l'occasione, i palazzi gentilizi, la facciata di San Nicola, il convento Clarisse, che ospita il Museo della Fauna, anche questo riaperto in coincidenza con le giornate di primavera.
Visite guidate sono previste a San Tommaso e nella Valle dell'Orfento, in collaborazione con l'ufficio territoriale carabinieri per la Biodiversità. «La comunità cittadina» spiega il sindaco, Simone Angelucci, «si è mobilitata per questa occasione: saranno riproposti momenti rievocativi con le tradizioni del sant'Antonio abate e dei Palmentieri dell'Assunta, riaperta Casa D'Antino, allestiti mercatini e stand con botteghe artigiane. Le strade e gli edifici storici saranno cornice di manifestazioni, musica popolare della tradizione abruzzese e di uno spettacolo teatrale, Maja, storie di donne dalla Majella al Gran Sasso, con Francesca Camilla D'Amico, a cura di Mure' teatro.
Walter Teti
©RIPRODUZIONE RISERVATA

