Primavera: «Io come sindaco? Direi di sì»

15 Febbraio 2019

Spunta l’ipotesi di una candidatura dell’ex presidente di Confindustria: la prima cosa da realizzare è la Nuova Pescara

PESCARA. Nel giorno in cui la Lega ribadisce che non intende cedere a Forza Italia la scelta del sindaco, spunta l’ipotesi di una candidatura super partes che potrebbe mettere d’accordo tutto il centrodestra. Si tratta di Paolo Primavera, ex presidente di Confindustria Chieti e ora componente della giunta dell’organizzazione degli industriali di Pescara-Chieti.
Il nome di Primavera è circolato già alcuni mesi fa, quando si stava decidendo il candidato alla presidenza della Regione. Ora, è tornato alla ribalta in vista delle prossime elezioni comunali del 26 maggio. «Io candidato sindaco?», ha detto ieri Primavera contattato dal Centro, «sinceramente, è un’ipotesi che non ho considerato. Mi farebbe piacere, ma sarei disponibile a candidarmi solo con il consenso di tutti i partiti». E ha già in mente quali potrebbero essere le priorità, nel caso venisse eletto. «Il primo progetto su cui lavorare», ha rivelato, «sarà quello della realizzazione della Nuova Pescara». Ossia, la fusione dei tre Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore prevista per il 2022. Il nome di Primavera si aggiunge a quelli della Lega circolati nei giorni scorsi. Si tratta del neo consigliere regionale Luca De Renzis, dell’ex assessore comunale Adelchi Sulpizio, dell’ex vice sindaco e professore universitario Piergiorgio Landini e dell’ex consigliere regionale Ricardo Chiavaroli.
Insomma se tutta la coalizione fosse d’accordo, l’imprenditore potrebbe davvero accettare. È vero che è nato a Guardiagrele, ma è pescarese di adozione, visto che abita da molti anni nel capoluogo adriatico. E il suo nome potrebbe fare da «trait d’union» e porre fine al braccio di ferro tra Lega e Forza Italia sulla scelta del candidato sindaco di Pescara.
Braccio di ferro cominciato lunedì scorso, quando il vice premier e leader nazionale del Carroccio Matteo Salvini, all’Aquila, ha annunciato che «il candidato sindaco, anzi il sindaco di Pescara, sarà della Lega». Gli ha replicato il giorno dopo il coordinatore regionale di Forza Italia Nazario Pagano, il quale ha avvertito che il suo partito non intende cedere». Ieri, è tornato sulla questione il coordinatore regionale della Lega Giuseppe Bellachioma, che ha ribadito ciò che aveva espresso in un’intervista pubblicata sul Centro. «Per cinque anni abbiamo fatti passi indietro», ha affermato, «ora, abbiamo un rapporto di tre a uno con Forza Italia. Ci spettano Pescara, Montesilvano e Giulianova».
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