Primi esposti contro i rumori E arriva la stretta del Ministero

L’estate non entra ancora nel vivo e arrivano già le proteste. Russo: manterremo un sano equilibrio E intanto la Prefettura comunica le nuove disposizioni che restringono il campo delle serate in musica
FRANCAVILLA. Stretta del Ministero sulla musica nelle sere d'estate e sui rumori durante le ore notturne.
In settimana, il sindaco di Francavilla Luisa Russo è stato convocato in prefettura per ricevere l'informativa sulle attività concesse e non concesse, riferite in particolar modo ai locali che fanno intrattenimento e musica notturna. Va detto che, nel corso di queste prime settimane dell’estate, a fronte delle poche serate fin qui organizzate, sono arrivati già degli esposti agli organi competenti, da parte di cittadini che lamentano il disturbo della quiete pubblica. Un motivo in più per convocare la riunione e cercare di fare chiarezza su un argomento sempre molto discusso, con l’obiettivo (non facile) di far coesistere da un lato le attività dei locali e dall’altro tutelare la tranquillità dei residenti. Lo scorso anno, proprio per andare incontro alle esigenze dei titolari dei vari lidi, era stato rivisto il regolamento sui rumori per concedere delle deroghe, così da consentire, soprattutto nei fine settimana, di poter allungare di qualche ora il suono della musica, purché si mantenesse entro determinati limiti, ben definiti.
Adesso però è arrivata questa circolare ministeriale che, di fatto, va a restringere il campo d'azione. Tra i passaggi più significativi, discussi durante la riunione, vi è sia quello che disciplina e limita la somministrazione di bevande alcoliche al pubblico, ma soprattutto l’altro per il quale, se un’attività fa della ristorazione la sua attività principale, la serata in musica può essere concessa una tantum, ma non diventare appuntamento fisso.
«La circolare del ministero interpreta in maniera rigida le normative esistenti con l’obiettivo di favorire l’ordine e la sicurezza pubblica», spiega il sindaco Russo a margine dell’incontro avvenuto in prefettura. Poi però aggiunge: «Tuttavia, nella nostra città, dove molte attività economiche dipendono fortemente dalla stagione estiva per far quadrare i bilanci, abbiamo sempre mantenuto un sano equilibrio tra le esigenze di chi lavora nell’intrattenimento e quelle dei cittadini e dei visitatori in vacanza».
E conclude: «Desidero sottolineare che nel nostro territorio, durante questo periodo, non si registrano eventi rilevanti che possano mettere a rischio la sicurezza. Stiamo collaborando intensamente con gli uffici e le autorità competenti per continuare a garantire un equilibrio armonioso tra chi vuole divertirsi e chi ha il diritto di riposare e godere della nostra città e delle nostre spiagge».
Le attività di controllo sul rispetto delle prescrizioni, tra cui quelle inerenti la somministrazione delle bevande alcoliche e il superamento dei decibel, saranno affidate alle forze dell’ordine. Ieri mattina il verbale è arrivato sulla scrivania del sindaco. Da capire, adesso, anche quello che sarà l’iter per richiedere e comunicare una serata in musica. Lo scorso anno era sufficiente una comunicazione ai vigili e agli uffici competenti con un preavviso di 5 giorni. La nuova circolare, però, potrebbe comportare modifiche a tale impostazione.
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