Primo assalto alla spiaggia si prende il sole tra i rifiuti

14 Maggio 2015

Cumuli di immondizia abbandonati: ci sono anche gomme e sacchi di calcinacci I turisti del fine settimana ammirano un panorama di degrado e incuria

MONTESILVANO. La stagione balneare, complice l’ondata di caldo che si è abbattuta anche sulla costa abruzzese, è ormai iniziata, eppure le spiagge libere di Montesilvano appaiono tutt’altro che pronte per accogliere i primi bagnanti. Sono numerose, infatti, le mini discariche che fanno bella mostra di sé lungo il litorale già preso d’assalto dai residenti e dai primi turisti che scelgono Montesilvano per trascorrere questi fine settimana di maggio. Se gli stabilimenti balneari hanno giocato d’anticipo per non arrivare impreparati al primo appuntamento con i clienti, e hanno già pulito e attrezzato le proprie concessioni dove i bagnanti aumentano giorno per giorno prima del boom di luglio e agosto, non si può dire altrettanto per le spiagge libere che fino a oggi hanno dimostrato di non essere pronte per la “prova costume”. Passeggiando sulla spiaggia, infatti, si notano numerosi cumuli di rifiuti accatastati a pochi passi dal marciapiedi e quindi ben visibili dalla riviera. Si tratta di mini discariche composte principalmente dai rifiuti che nel corso dell’inverno, e soprattutto in occasione delle violenti mareggiate che si sono abbattute sulla costa nei mesi più freddi, si sono accumulati lungo la spiaggia e che poi sono stati raggruppati in cumuli in attesa di essere adeguatamente smaltiti.

Assi di legno, rami, taniche e bottiglie di plastica, scafette di polistirolo usate dai pescatori si confondono con i rifiuti che provengono, invece, dagli stabilimenti balneari limitrofi. A comporre i cumuli di rifiuti, infatti, sono anche giochi per bambini, paraventi di bambù, ombrelloni, sedie rotte e tutto ciò che non ha retto alla furia del maltempo. Così come non è raro vedere sulla spiaggia anche pneumatici, calcinacci, e sacchi dell’immondizia pieni, rifiuti che difficilmente possono provenire dal mare.

Un’immagine che stride decisamente con la Bandiera verde, riconoscimento ottenuto da Montesilvano per essere una città turistica a misura di bambino. Ma presentarsi in pessime condizione al primo appuntamento con i turisti non è, in realtà, una novità per Montesilvano: succede quasi ogni anno.

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