Primo giorno di saldi Ma i commercianti aspettano il weekend

Strade affollate, ieri pomeriggio, vendite ancora sottotono Dolci: «Le persone sono concentrate su bollette e vaccini»
PESCARA. Primo giorno di saldi a Pescara. Già da lunedì in qualche negozio sono cominciate le vendite promozionali, un modo per evitare di tenere a zero gli incassi dell’inizio settimana, ma gli sconti ufficialmente sono partiti ieri. Tante le persone a passeggio, soprattutto nel pomeriggio, nel centro città, con le buste di acquisti appena fatti. In molti si sono riversati nei negozi per approfittare del debutto delle promozioni invernali, tanto che davanti a diverse vetrine si sono create veloci file di chi ha atteso il proprio turno per entrare, nel rispetto delle capienze massime dovute alle misure di contenimento del Covid.
«Storicamente i saldi cominciano di sabato», ricorda Enzo D'Ottaviantonio, presidente di Federmoda Confcommercio Pescara, che traccia un bilancio della primissima giornata. «Questo inizio di mercoledì, e dunque in un giorno feriale, in realtà ha rallentato un po’ i flussi della prima giornata. Si è lavorato oggi (ieri per chi legge), ma non come in genere succede con l’avvio dei saldi di sabato. Ritengo però, che se mettiamo da parte l’aspetto puramente economico e commerciale, in piena pandemia, sia un elemento molto positivo arrivare a sabato 8 con 4 giorni di saldi alle spalle. È un modo per diluire la mole di persone nei negozi. Un aspetto che in questo momento è importante da un punto di vista sanitario e di gestione della sicurezza».
Le attività di Pescara hanno dato il via agli sconti con promozioni che vanno mediamente dal 20 al 50 per cento. «Si aspettano gli sconti per regalarsi articoli che magari a prezzo pieno possono essere proibitivi», sottolinea ancora D'Ottaviantonio. «Penso che la partenza dei saldi di mercoledì, dando quindi 4-5 giorni di tempo per lo shopping, possa essere una buona boccata di ossigeno per tutti i commercianti, dopo un Natale sottotono». Giornata un po’ piatta secondo Marina Dolci, presidente di Confesercenti Pescara. «Il saldo cominciato di mercoledì non aiuta. Speriamo molto nel weekend, anche se temo che ci siano molti fattori che distraggono dallo shopping: il saldo troppo vicino a Natale, gli aumenti delle bollette e le persone concentrate sul fare i vaccini. Temo che tanti pescaresi, e italiani in genere, si siano un po’ fermati negli acquisti».

