Primo via libera al Piano che rivoluziona il traffico

5 Febbraio 2019

La giunta approva il documento che prevede altri sensi unici e piste ciclabili

PESCARA. Primo via libera al nuovo Piano generale del traffico urbano che rivoluzionerà la viabilità della città nei prossimi due anni. Giovedì scorso, la giunta comunale ha adottato il documento presentato dall’assessore Marco Presutti. Era atteso dal 2007, ossia da quando è scaduto il precedente Piano realizzato nel 2005 dall’amministrazione guidata dall’allora sindaco Luciano D’Alfonso e applicato solo in minima parte.
COSA PREVEDE. Gli obiettivi che il Piano traffico dovrebbe raggiungere sono molteplici. Innanzitutto, migliorare la circolazione stradale e la sicurezza; contribuire ad incrementare il livello della qualità della vita cercando di ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico; migliorare l’offerta di trasporto pubblico e incentivare forme di mobilità sostenibile ad emissioni zero, come le biciclette.
Per raggiungere tutto questo ci sono due anni di tempo, perché il nuovo Piano scadrà nel 2021. Si dovranno applicare le misure suggerite dal Piano traffico realizzato da un pool di esperti delle società incaricate dal Comune: Sysma systems management (capogruppo), Sipet società cooperativa S.t.p. - transport engineering consulting e ingegner Simone Grasso (mandanti).
PARCHEGGI DI SCAMBIO. Il Piano suggerisce la riorganizzazione e il potenziamento della sosta in città per fluidificare il traffico e incentivare l’uso dei mezzi pubblici. Per questo, si propone la realizzazione dei parcheggi di interscambio nei punti strategici di accesso alla città per consentire ai cittadini di lasciare l’auto in sosta e di utilizzare mezzi pubblici e biciclette per raggiungere il centro della città. Secondo il Piano, i parcheggi di interscambio dovrebbero sorgere nell’area di risulta, in prossimità del centro sportivo Le Naiadi sulla riviera nord, alla stazione di Pescara Porta Nuova, alle fermate ferroviarie del tribunale e di San Marco, in prossimità del ponte di Villa Fabio, nella zona della Tiburtina dove nascerà La City, in località San Silvestro spiaggia. Per incentivare l’uso dei bus, si propone di adottare una tariffazione integrata che comprenda la sosta auto e lo spostamento con i mezzi pubblici pagando un prezzo unico.
Il Piano sostiene che sia indispensabile anche riorganizzare la sosta sulle strade principali utilizzando divieti di sosta controllati dai vigili, parcheggi a pagamento con incremento dei prezzi e tariffe differenziate in base alla fascia urbana e alla distanza dal centro.
MEZZI PUBBLICI. L’obiettivo è quello di creare le condizioni per far diventare il sistema di trasporto pubblico un punto di forza della mobilità cittadina. Da qui le proposte di una riorganizzazione e potenziamento dei mezzi pubblici, nonché la creazione di una linea di rapido transito tra Montesilvano, centro città e università/tribunale. Inoltre, dovranno essere realizzate corsie preferenziali anche in corso Vittorio e viale Marconi.
PISTE CICLABILI. Il Piano propone la costruzione di nuove piste ciclabili con sei itinerari distinti: costiero, di attraversamento nord-sud (percorso pedecollinare), lungofiume, zone interne, a sud-ovest, nelle vicinanze della Riserva dannunziana.
SENSI UNICI. Sono in tutto sei i punti critici per la viabilità su cui, secondo il Piano, si dovrebbe intervenire. Si parte da via Colle Innamorati, una delle strade più trafficate e pericolose di Pescara Colli. Sono due le proposte. Quella più radicale prevede il senso unico in direzione nord-sud, da strada Conte Genuino a via di Sotto, trasformazione dell’arteria in strada residenziale, eliminazione della linea 5 dell’autobus. Quella più soft, invece, prevede velocità massima a 20 all’ora, riduttori di velocità, nuova segnaletica e deviazione della linea 5.
Nel Piano viene indicata via Mazzini, dove si dovrebbe invertire il senso di marcia arretrando la Ztl di viale Regina Margherita per escludere dal divieto il tratto tra via Mazzini e corso Umberto.
Per viale Muzii, a detta degli esperti, si dovrebbe valutare la possibilità di istituire il senso unico per ridurre il traffico. Poi via Ferrari, dove si dovrebbe rafforzare la segnaletica facilitando le manovre di svolta, da via Michelangelo, verso il percorso che costeggia la stazione. Infine via Orazio, dove si suggerisce l’istituzione del senso unico, tra via Colonna e via Conte di Ruvo e la realizzazione di una rotatoria all’incrocio con quest’ultima strada.
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