Problemi di staticità: il Municipio va abbattuto

8 Aprile 2024

SAN GIOVANNI TEATINO. Il palazzo del municipio da abbattere e ricostruire. La notizia, diffusa dall’amministrazione, appare dettata da problemi di staticità emersi in seguito a indagini geologiche,...

SAN GIOVANNI TEATINO. Il palazzo del municipio da abbattere e ricostruire. La notizia, diffusa dall’amministrazione, appare dettata da problemi di staticità emersi in seguito a indagini geologiche, geotecniche e prove di laboratorio dei materiali utilizzati per le strutture, a seguito delle quali «l’edificio non soddisfa le condizioni statiche e pertanto è stato predisposto un intervento di messa in sicurezza, con l’inibizione per il momento del secondo piano e la posa in opera di adeguate strutture provvisorie di puntellamento in zone del piano terra e del primo piano», si legge in una nota diffusa dall'Ente.
«Non ci voleva», commenta il sindaco di San Giovanni Teatino Giorgio Di Clemente. «Purtroppo per una questione di sicurezza non possiamo fare altrimenti. È una situazione che comporta disagio, più che a noi amministratori e ai dipendenti, soprattutto ai cittadini e ne sono dispiaciuto. A breve dovremmo abbandonare, anche se solo momentaneamente, questa storica sede. Attendiamo, come già annunciato più volte da monsignor Massimo D’Angelo, che venga inaugurata la nuova chiesa di San Rocco a giugno, per poterci trasferire nei locali ad oggi utilizzati dalla parrocchia in piazza San Rocco. Al momento abbiamo dovuto sgomberare il secondo piano e quindi rivoluzionato la suddivisione interna degli uffici».
Poi prosegue: «Potrà così partire la demolizione e la ricostruzione del nuovo Municipio, con lavori che dureranno circa 3 anni e un costo che supera i 4 milioni di euro, coperto in parte da finanziamenti nazionali e in parte da fondi comunali che, purtroppo, dovranno essere sottratti ad altre opere programmate. Per questo stiamo lavorando per ottenere più fondi dallo Stato e poter mandare avanti gli altri lavori previsti. Una volta pronto, il nuovo palazzo di Città sarà più bello e funzionale, con spazi ampliati per poter accogliere e accorpare tutti i servizi che ad oggi sono esterni, come ad esempio il comando di polizia municipale».