Processione in mare e pranzo di seppie per Santa Liberata

30 Aprile 2016

Francavilla, celebrazioni liturgiche e civili molto sentite in città per l’appuntamento più importante dopo il patrono

FRANCAVILLA. La tradizione si rinnova anche questa volta, come avviene da 64 anni ormai. Santa Liberata, protettrice degli uomini del mare, viene festeggiata in questi giorni a Francavilla alla marina, nella parrocchia guidata da don Stefano Ricci. Processione a mare, rito religioso con cerimonia civile, musica e ballo. C'è tutto in questa festa, molto sentita come la seconda, per importanza, dopo quella per il patrono san Franco.

E la tradizione vuole anche che i francavillesi, il Primo Maggio, consumino un pranzo a base di seppie, cotte in ogni modo. La processione delle barche partirà domani, intorno alle 9.15, dalla spiaggia antistante la Rotonda Michetti. Il programma della giornata si aprirà alle 8 del mattino con i fedeli che si muoveranno in processione per trasferire la statua di Santa Liberata dalla cappella Macrini al rione Michetti, dove alle 8,30 sarà celebrata la messa. Conclusa la funzione, la statua verrà portata a bordo dell'imbarcazione e addobbata in processione via mare, tempo permettendo, con la guida della marineria locale della piccola pesca.

Il corteo arriverà fino al pontile, dove ad accoglierlo vi saranno i rappresentanti delle istituzioni. Dal pontile partirà la processione verso il monumento ai Caduti del mare, vicino alla stazione ferroviaria, per la deposizione di una corona d'alloro. Poi di nuovo in processione sul lungomare Cristoforo Colombo, in via Pola, e infine in viale Nettuno verso la chiesa dove, alle 11.30, verrà celebrata la messa. Una funzione solenne sarà officiata ache alle 18.30.

Ma l’anteprima della festa andrà in scena stasera, con una celebrazione liturgica in chiesa, alle 18, mentre in serata, ad animare il piazzale adiacente alla chiesa, concerto di Roberta Faccani (ex voce dei Mattia Bazar), alle 21, e stand gastronomici. Domani a pranzo, sagra della seppia organizzato dal comitato feste e, in serata, spettacolo musicale con Le Orme dei Pooh alle 21.

«La festa che sta per cominciare», dice don Stefano, «nell’anno giubilare della misericordia, sia per tutti un'occasione per riflettere e sperare in un mondo migliore. Ringrazio quanti si sono prodigati per la buona riuscita della festa».

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