Processo Housework, D'Alfonso dai giudici d'appello il 20 marzo

In primo grado il governatore era stato assolto insieme a tutti gli imputati. Dopo il ricorso del pm Varone
PESCARA. Inizierà il 20 marzo il processo di secondo grado per il presidente della Regione Luciano D'Alfonso, assolto in primo grado insieme agli altri 23 imputati nel febbraio 2013 nell'inchiesta Housework su presunte tangenti in Comune. A fare ricorso contro l'assoluzione è stato il pm Gennaro Varone che ha proposto appello per D'Alfonso, coinvolto nell'inchiesta nelle vesti di sindaco di Pescara, insieme ad altre 17 persone tra cui l'allora braccio destro di D'Alfonso, Guido Dezio.
In primo grado il collegio presieduto da Antonella Di Carlo ha spazzato via l'inchiesta assolvendo tutti i 24 imputati, tra cui anche gli imprenditori Carlo e Alfonso Toto. Gli imputati sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere, corruzione, concussione, tentata concussione, abuso, peculato, truffa e falso. Il secondo tempo del processo inizierà quindi il 20 marzo.

