Processo Rigopiano, oggi 2 funzionari e un tecnico

12 Gennaio 2024

PESCARA. Continuano le udienze davanti ai giudici della Corte d’Appello dell’Aquila che si stanno occupando del giudizio di secondo grado sul disastro di Rigopiano: per la morte di 29 persone rimaste...

PESCARA. Continuano le udienze davanti ai giudici della Corte d’Appello dell’Aquila che si stanno occupando del giudizio di secondo grado sul disastro di Rigopiano: per la morte di 29 persone rimaste sotto le macerie dell’hotel distrutto da una violentissima valanga il 18 gennaio del 2017.
Nella giornata di oggi sono previsti gli interventi dei difensori di altri tre imputati assolti in primo grado (il gup di Pescara Sarandrea, con il rito abbreviato, decise la condanna di soli 5 dei 30 imputati), ma appellati dal ricorso della pubblica accusa (rappresentata anche all’Aquila dai pm Anna Benigni e Andrea Papalia).
Si tratta di Leonardo Bianco, un funzionario della Prefettura coinvolto nel procedimento sul disastro (assistito dagli avvocati Arturo Messere e Massimiliano Di Grezia); del tecnico Tino Chiappino (difeso da Paolo Cacciagrano); e del funzionario del Comune di Farindola, Enrico Colangeli, difeso da Cristiana Valentini e Massimo Manieri.
In programma c’era anche la difesa di Ida De Cesaris, dirigente della Prefettura che, dietro richiesta del suo legale, Daniele Ripamonti, è stata fatta slittare al 24 gennaio in concomitanza con gli interventi dei difensori dell’ex prefetto Francesco Provolo, visto che le due posizioni sono molto vicine. Si torna in aula il 17 gennaio per esaminare le posizioni di due ex sindaci di Farindola, Massimiliano Giancaterino e Antonio De Vico; del comandante della polizia provinciale, Giulio Honorati; del regionale Carlo Giovani e del tecnico Andrea Marrone. L’ultima udienza è programmata per il 9 febbraio, quando ci sarà la lettura della sentenza. (m.cir.)